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Una lettera spedita prima del suicidio fa temere il peggio

Le gemelline morte? Il padre: "Non hanno sofferto"


Le gemelline morte? Il padre: 'Non hanno sofferto'
10/02/2011, 22:02

SVIZZERA - Terribile la lettera che Mathias Schepp, l'uomo che due settimane fa si è suicidato lanciandosi sotto un treno a Cerignola, in provincia di Foggia, ha inviato alla moglie. Nelle 24 ore prima di morire, l'uomo ha mandato due lettere alla moglie in Svizzera, una da Tolone e una da Cerignola. In una di queste due, l'uomo avrebbe scritto: "Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto". Una frase terribile, soprattutto se è unita a due fatti: innanzitutto gli investigatori hanno scoperto che negli ultimi tempi Schepp ha usato il Pc per cercare informazioni sui veleni via Internet. Il secondo fatto è che hanno scoperto che Mathias Schepp è partito per la Corsica da Marsiglia, dove ha acquistato tre biglietti; mentre quando è partito da Bastia diretto a Tolone, ne ha comprato solo uno. Tornato sul continente, ha inviato la lettera alla moglie e poi è partito con la macchina per l'Italia. Ha attraversato la frontiera a Ventimiglia, poi è arrivato in Puglia, ha posteggiato l'autovettura - regolarmente chiusa - nel garage della stazione di Cerignola, ha spedito un'altra lettera alla moglie e poi si è suicidato.
Se la ricostruzione è corretta, le due bambine dovrebbero essere in Corsica. E si spera (ma con sempre meno convinzione) vive.

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di Antonio Rispoli
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