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L'allarme della redazione di Julie Italia

Le mani della Camorra sull'Informazione

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Le mani della Camorra sull'Informazione
19/11/2017, 21:35

La redazione di Julie Italia esprime viva preoccupazione per il destino della libera informazione, per la sorte di lavoratori e collaboratori dell’emittente, nonché per la loro stessa incolumità, a seguito di un provvedimento della Corte d’Appello di Napoli emanato nei giorni scorsi.

Tale ordinanza potrebbe preludere al paradossale scenario per cui una tv nota per il suo ultraventennale impegno sul fronte anticamorra possa essere condizionata dal controllo del gruppo capitanato da un condannato in primo e secondo grado per aver riciclato ingenti beni e somme di denaro in favore dei clan Spasiano e Polverino.

Si tratta di personaggi, tutti ben noti all’autorità giudiziaria, che hanno azionato in sede civile titoli precostituiti a danno dell’emittente, dopo aver più volte proferito aperte minacce contro i suoi rappresentanti, consulenti e difensori legali, anche in aule di Tribunale. 

Respinte in primo grado, le loro pretese sono state accolte in Appello con il recente provvedimento,

 

emanato senza che i giudici civili abbiano inteso disporre accertamenti sui gravissimi precedenti penali a loro carico, o sulla provenienza delle presunte somme reclamate da accertati prestanome e sodali dei clan, come pure ampiamente denunciato e documentato dai legali di Julie Italia.

A fronte di quanto sta accadendo, mentre va avanti l’attività difensiva tesa a scongiurare simili eventi, giornalisti, collaboratori e lavoratori di Julie Italia chiedono alle forze politiche, alla Fnsi, al Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e all’Ordine dei Giornalisti di riservare la massima attenzione a questa vicenda, che rappresenta già una pagina buia dell’informazione, a Napoli e nel Paese tutto.

Le mani della Camorra sull'Informazione

 
Napoli, 20/11/2017
                                                                                   La redazione

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di Redazione
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