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130 euro a testa, se vogliono l'onoreficenza

Le medaglie ai Vigili del Fuoco solo se pagano


Le medaglie ai Vigili del Fuoco solo se pagano
13/03/2010, 18:03

ROMA - Si sono prodigati, sin dalla notte del 6 aprile, per aiutare i cittadini di L'Aquila e provincia. Hanno salvato vite, aiutato gli sfollati, hanno scavatio anche a mani nude, concedendosi al massimo qualche ora di riposo - e non sempre ne hanno avuto la possibilità - o un panino veloce o un sorso d'acqua. Questa è stata la vita dei Vigili del Fuoco che hanno collaborato con gli uomini della Protezione Civile per aiutare la popolazione aquilana dopo il terremoto. E lo stesso fanno i Vigili del Fuoco ogni volta che c'è una emergenza, anche di portata meno vasta: che sia un incendio, un allagamento o anche un albero pericolante in mezzo alla strada, sono loro che vengono chiamati.
Negli ultimi giorni hanno ricevuto delle lettere da parte della Protezione Civile che li invita a rivolgersi al sito benemerenze.it, se vogliono medaglie, fascette, decorazioni e via elencando. Devono pagare 120 o 130 euro e a seconda del numero di missioni in cui sono stati impegnati, possono avere le benemerenze appropriate. Inutile dire che a guadagnare quei soldi è una società privata, la System Data Center Spa.
A darne notizia è lo stesso sindacato dei VIgili del Fuoco. Che già hanno uno stipendio che non li rende certo ricchi. Figuriamoci se possono sprecare 130 euro per avere una medaglia che così non ha valore. Perchè allora anche io posso pagare i 120 euro e ricevere le medaglie. Ma che valore avranno? COsì nessuno. Se una medaglia significa qualcosa, deve essere assegnata esclusivamente a colui che la merita, non a chi ha i soldi

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di Antonio Rispoli
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