Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Le menzogne ricorrenti del Pdl sul caso Berlusconi-Ruby


Le menzogne ricorrenti del Pdl sul caso Berlusconi-Ruby
15/02/2011, 22:02

Oggi c'è stato il rinvio a giudizio per SIlvio Berlusconi con rito immediato per i reati di concussione e prostituzione minorile. Ma si continuano a sentire gli uomini del Pdl e i tanti a lui asserviti, si continua a parlare di persecuzione giudiziaria, di reati senza prove e così via. Sono affermazioni fatte con assoluta certezza, ma senza mai spiegare perchè. Vediamo di spiegare la situazione, Codice alla mano, ma senza usare paroloni e termini complicati.

- Ce l'hanno con Berlusconi, si vede perchè hanno fatto il rito immediato solo contro di lui. Ovvio che sia così. Uno dei requisiti per il rito immediato è che non devono passare più di 90 giorni tra l'iscrizione nel registro degli indagati e il rinvio a giudizio. Berlusconi è stato iscritto, per questo reato, il 20 dicembre; Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti sono stati iscritti alla fine della scorsa estate. Quindi le indagini si sono protratte contro di loro per troppo tempo e non è possibile chiedere il rito immediato, ma il più lungo iter dell'udienza preliminare. Naturalmente i magistrati, ogni volta che possono, richiedono questi riti, che dà loro meno lavoro (e si sa quanto siano oberati).

- Il giudice naturale del premier è il Tribunale dei Ministri. Questo andrebbe deciso dalla Corte di Cassazione. Ma chi conosce la legge sa che la decisione della Procura e del Gip di Milano è assolutamente ineccepibile. C'è una premessa: quando una persona commette più reati, il reato più grave "attira" a sè tutti gli altri. Quindi si discute solo del più grave. In questo caso il reato più grave è la concussione, e si deve ragionare su di esso. Anche perchè la concussione è stata fatta per coprire l'altro reato di prostituzione minorile. Stabilito questo, il reato di concussione è stato fatto nell'esercizio delle funzioni di Presidente del Consiglio? Assolutamente no. E' stato quello che si definisce un abuso di qualità. CIoè Berlusconi non aveva il potere per contattare la Questura per far liberare Ruby Rubacuori. Per spiegarmi meglio, se Berlusconi avesse chiamato il Ministro dell'Interno Roberto Maroni e gli avesse detto di far liberare la ragazza, e Maroni avesse obbedito, sarebbe lo stesso concussione, ma in quel caso passerebbe davanti al Tribunale dei Ministri. Perchè Maroni è deputato a parlare con la Polizia, Berlusconi no. Per questo è giusto il suo rinvio davanti alla magistratura ordinaria.

- Perchè Berlusconi vuole andare di fronte al Tribunale dei Ministri? In teoria non c'è nessuna differenza. Si tratta di tre giudici che verificano ed eventualmente completano la fase delle indagini iniziata dal Tribunale ordinario. Non c'è la Bocassini, ma ci sono i suoi colleghi. Quindi che differenza c'è? Semplice: che la procedura passa attraverso l'autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza. Quindi la Camera dei Deputati deve dare il suo ok. Dal 2008 ad oggi questo Parlamento non ha MAI dato il suo ok a nessuna autorizzazione a procedere, verso nessuno. Quindi si tratta solo di una procedura che garantirebbe al premier di non essere processato.

- Non c'è concussione perchè il concusso ha negato di essere stato minacciato. Ma nessuno dice che ci deve essere una minaccia esplicita. La minaccia è implicita nel fatto stesso che telefona per oltre 10 volte in meno di 6 ore, come risulta dai tabulati della Questura. Come sarebbe una minaccia per chiunque ricevesse una serie di telefonate dal proprio capo sullo stesso argomento. Non è necessario dire: "Io ti licenzio". E' implicito come rischio dato che chi telefona ha il potere di sanzionare l'altro. Anzi, il fatto che il concusso dichiari che non ci sono state minacce, paradossalmente, è una ulteriore conferma che la concussione c'è stata. D'altronde se fosse vero che non c'è stata concussione, Berlusconi ha la prova regina: fa acquisire le registrazioni delle sue telefonate alla Questura. Se in quelle registrazioni si sente Berlusconi che chiede che ora è o che tempo fa a Milano, non c'è concussione.

- Non c'è stata prostituzione minorile, perchè non ci sono stati rapporti sessuali con Ruby. Vediamo di intenderci sul punto: per la legge italiana il concetto di "prostituzione" è molto ampio. Se io pago una ragazza per fare uno strip tease, è prostituzione. Se io allungo una mano sul seno o sul sedere o sulle parti intime di una donna, questo equivale ad un rapporto sessuale, tanto che se il gesto è sgradito, io sono condannabile per violenza sessuale. Quindi non c'è bisogno che ci sia stato un rapporto sesuale tra Berlusconi e Ruby. Se Ruby ha partecipato ad un "bunga-bunga", come viene chiamato, visto che è stata ricompensata con denaro (questo è indubitabile, l'ha ammesso anche lei stessa), il reato c'è.

E si potrebbe continuare, volendo. Ma ho già tediato abbastanza. Il punto resta che più passa il tempo e più si può applicare agli uomini del Pdl il motto: "Tutto quello che dicono è falso"

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©