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Le province contro i tagli:"Chiudiamo riscaldamento scuole"

L'annuncio dI Antonio Saitta, presidente Upi

Le province contro i tagli:'Chiudiamo riscaldamento scuole'
08/11/2012, 12:50

“Il governo è ingrato e decisioni come queste debbono essere ben spiegate agli studenti e ai loro genitori”. Con queste parole, il nuovo presidente dell’Upi (Unione Province Italiane) Antonio Saitta, annuncia la chiusura dei riscaldamenti nelle scuole e quindi l’aumento delle vacanze per gli studenti italiani. La posizione viene presa contro i tagli di 500 milioni decisi dal governo. “Bisogna spiegare soprattutto che il governo non ha il coraggio di fare una spending review su sè stesso e che, tra l'altro, siamo pronti anche”, ha aggiunto Saitta, “a interrompere i lavori di manutenzione nelle scuole. E quando qualche procuratore della Repubblica, come accade nella provincia di Torino con il bravo Guariniello, ci dirà che i lavori debbono essere terminati, noi opporremo un netto rifiuto, visto che le risorse non ci sono più”. E preannuncia anche ulteriori azioni: “Informeremo il Consiglio superiore della magistratura e al vicepresidente Michele Vietti chiederemo se dobbiamo rispettare i programmi per il controllo delle scuole o se invece dobbiamo dare retta ai tagli imposti dal governo con la spending review. Stessa richiesta  la faremo alla Corte dei Conti, anche relativamente ai numerosissimi decreti ingiuntivi che in questi giorni stanno arrivando agli Enti da parte delle imprese, che ammontano nel complesso a circa 2,8 miliardi di euro”. 

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di Maria Grazia Romano
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