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Adesso l'haker che ha commesso il gesto rischia 5 anni

Le svaligiano casa "virtuale" su Facebook, donna sporge denuncia


Le svaligiano casa 'virtuale' su Facebook, donna sporge denuncia
22/10/2010, 18:10

PALERMO – Si può vedere svaligiata la propria casa, anche se virtuale, sporgere denuncia e vincerla? A quanto pare, sì. E’ quello che è accaduto ad una donna palermitana, Paola Letizia di 44 anni, che ha chiesto alla Polizia Postale di “acciuffare” il ladro on-line che è entrato nel suo gioco interattivo e le ha rubato tutto ciò che aveva costruito. Il gioco in questione è “Pet-Society”, uno dei più utilizzati su Facebook: la donna, che utilizzava l’applicazione da tempo, aveva amorevolmente arredato l’appartamento con fiori, quadri e suppellettili. Sette stanze addobbate con gusto, fornite anche di un acquario e diversi tappeti orientali, che in un battibaleno sono diventate spoglie e prive di ogni cosa, ad eccezione del gatto che la donna aveva “adottato (sempre in modo virtuale, ovviamente). Così, indignata e avvilita per la perdita, la signora ha presentato denuncia contro l’ ignoto haker che dev’essersi introdotto nella sua casella di posta elettronica, arrivando ai dati d’accesso e rubandole l’identità.
 
Il pm Marco Verzera aveva chiesto l'archiviazione del caso, ma i legali si sono opposti. Il gip Fernando Sestito ha imposto la continuazione delle indagini per "introduzione abusiva e aggravata" nella corrispondenza elettronica e nelle attività ad essa collegate: un reato punito con l'articolo 615 e che è punito con l’arresto da uno a cinque anni. Troppo? Forse. Ma per la vittima, la giusta punizione per aver perso le sue cose.

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di Ornella d'Anna
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