Cronaca / Sangue

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Il 25enne artefice del folle gesto ha tentato il suicidio

Lecce: giovane litiga con la moglie e strangola il figlio di due anni


Lecce: giovane litiga con la moglie e strangola il figlio di due anni
30/06/2010, 18:06

LECCE - Un violento litigio con la giovane compagna e poi il folle gesto: mani strette al collo del figlioletto di due anni fin quando il piccolo non ha smesso di respirare.
La tragedia familiare è avvenuta in provincia di Lecce, a Torre San Giovanni e, dalle prime ricostruzioni effettuate e diffuse dai Carabinieri della Compagnia di Casarano, sembrerebbe che il giovane padre, di 25 anni, abbia deciso di uccidere il proprio bimbo dopo l'ennesima, violenta lite con la moglie. Subito dopo il ragazzo ha preso delle lamette ed ha tentato di tagliarsi le vene. Ancora poco chiaro il ruolo della madre che, al momento dell'omicidio, probabilmente non era presente.
Il 25enne, comunque, è stato salvato dal personale del 118 intervenuto sul posto e condotto all'Ospedale di Casarano dove è piantonato dai militari (secondo quanto riferiscono i medici non è in pericolo di vita). Al momento dell'arrivo dei sanitari, il giovane avrebbe giustificato lo stato di incoscienza del figlio imputandolo ad un improvviso malore patito dal piccolo. In breve, però, i medici del pronto soccorso si sono resi conto della probabile morte per strangolamento ed hanno avvertito i Carabinieri.

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di Germano Milite
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