Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

LECCO, UNO STUPRO DOPO LA CHAT


LECCO, UNO STUPRO DOPO LA CHAT
20/05/2008, 18:05

 

''Non tutti gli stupri sono uguali", rifletteva amaramente Roberto Natale, presidente della Fnsi. I rumeni in prima pagina, gli italiani no.

Ha proprio ragione. La violenza sulle donne è all'ordine del giorno. A commetterla, ecco un esempio, ci sono "anche gli italiani".

Ragazza e ragazzo, italiani, si conoscono in chat. Le ha 18 anni e il suo "nuovo amico" millantava un lavoro nel mondo della moda e la possibilità di presentarle qualcuno. La ragazza, storia vecchia, ci casca. Si incontrano. Per la ragazza, studentessa di Lecco, è una tragedia. Viene sequestrata, picchiata e violentata per diverse ore. La denuncia della vittima ha poi permesso ai carabinieri del comando provinciale di Lecco di stringere le manette ai polsi di un Grossetano di 35 anni, domiciliato in un garage-abitazione a Cinisello Balsamo.

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©