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L’aggressore dovrà scontare 8 anni di galera

Legata e stuprata dal suo allenatore: 16enne si suicida


Legata e stuprata dal suo allenatore: 16enne si suicida
09/02/2012, 18:02

“Sono qui, cercando di capire cosa diavolo farò”. È l’ultimo grido di aiuto di Dana Baker una brillante studentessa con la passione per lo sport che si è suicidata dopo esser stata legata e poi stuprata da Jaspal Riat, il suo allenatore di karate di 48 anni, il quale è stato condannato a scontare una pena di 8 anni per il reato commesso. Così, Dana non ha retto il dolore procurato da tale esperienza e ha deciso che togliersi la vita era l’unica soluzione a quel dramma che l’avrebbe accompagnata per il resto della sua vita.
L’aggressore che proviene da Handsworth Wood, Birmingham, ha violentato Dana quando la ragazzina aveva appena 14 anni. La giovane era allieva dell’uomo che insegnava arti marziali nell’accademia della città, nonché studentessa della Stouport High School. Dana ha rappresentato la Gran Bretagna ai Mondiali WUKO Junior Championships Karate in Italia nel 2008.  Poi, l’uomo la portò in Italia e proprio durante quel primo viaggio la 14enne è stata violentata da quell’uomo più maturo che in lei aveva intravisto un ‘oggetto sessuale’ e non una giovane ragazzina per la quale poteva addirittura essere un padre.
Per l’allenatore è decaduto il capo di accusa dello stupro ed è stato condannato per violenza sessuale e altri sette capi riguardanti attività sessuale con minore. Il processo è iniziato nell’estate del 2010. Una giuria ha prestato giuramento il 2 agosto e il signor Jones ha aperto il caso per conto del Crown Prosecution Service. Ma il giorno dopo il giudice Philip Parker QC ha drammaticamente interrotto il processo, che aveva impiegato mesi di preparazione.

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di Erika Noschese
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