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L'epilogo della famiglia Cordua: "che disumanità!"


L'epilogo della famiglia Cordua: 'che disumanità!'
18/06/2010, 12:06

Pozzuoli (NA). Le rimostranze espresse dai genitori di  Mimmo e Salvatore, affetti dalla nascita da una grave forma di epilessia, sono rimaste inascoltate. I due giovani beneficiano di un servizio di assistenza domiciliare integrata, spesato da Asl e Comune; ma non nei giorni riconosciuti come festivi, come quelli trascorsi. “Vogliamo che i nostri figli vivano nella propria casa, in quanto hanno bisogno di tutto il nostro amore. Ciò che ormai reclamiamo da anni è solo un maggiore sostegno in termini materiali; due operatori non bastano, Salvatore trascorre tutta la giornata seduto su una sedia, perché colui che lo assiste non è in grado di sostenerlo e farlo camminare; io e mio marito siamo anziani, da soli non possiamo portare avanti questa situazione. Se un giorno ci accadesse qualcosa, Mimmo e Salvatore andrebbero a finire in un freddo istituto;”- tuona la madre dei ragazzi - “siamo stati abbandonati; che disumanità! Siamo sepolti vivi; l’indifferenza e la noncuranza delle istituzioni ci stanno uccidendo. L’unica cosa che riesce a farmi andare avanti è la fede”.

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di Livia Carandente
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