Cronaca / Sanità

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Lettera al Ministro della Salute dell' "Ospedale di Pagani"


Lettera al Ministro della Salute dell' 'Ospedale di Pagani'
20/10/2011, 12:10

“Esimio On. le MINISTRO FAZIO, il sottoscritto Giuseppe Barone, Presidente dell’Associazione Nazionale No AIDS Onlus e Presidente del Comitato Misto Consultivo e Partecipativo dell’ex ASL SA 1, preoccupato della grave situazione che si sta verificando all’Ospedale Civile “A. Tortora “ di Pagani, Le scrive con il cuore in mano questa missiva relativa agli sperperi del passato e gli indebiti arricchimenti di alcuni politici che stanno portando al paradosso la sanità campana. A Pagani, in Provincia di Salerno, dove ha sede l’Ospedale Civile “A. Tortora”, si stanno vivendo momenti di grande sconforto. I continui giochetti della classe politica stanno portando allo smantellamento del Nosocomio. La struttura Ospedaliera di Pagani, inaugurata negli anni sessanta e voluta fortemente dal compianto Bernardo D’Arezzo, doveva rappresentare il fiore all’occhiello della sanità del Mezzogiorno. Immagini lo spreco di denaro pubblico legato a questa vicenda. Ma non finisce qui. Ad un certo punto, la soluzione migliore è apparsa quella di procedere all’apertura di un novo cantiere, non per ultimare la costruzione dei due padiglioni incompiuti, ma per procedere al loro abbattimento, dando il via al progetto per la realizzazione di una piastra di emergenza che avrebbe dovuto rilanciare il presidio ospedaliero di Pagani, facendone una struttura all’avanguardia. Uno dei padiglioni è stato regolarmente abbattuto, recuperando solo quattro piani. L’altro padiglione resta ancora in piedi, simbolo dello spreco. La piastra di emergenza, apparentemente, potremmo dire che sia stata ultimata, peccato che l’apertura da anni viene continuamente rinviata. Paradossalmente, però, sono stati ancora stanziati 360 mila euro per ultimare la stessa piastra. Ma l’eterna opera, ad oggi, resta abbandonata a se stessa nonostante l’acquisto di attrezzature situate al suo interno. Il 2010, il Direttore Sanitario Dott. Maurizio D’Ambrosio, comunicava che veniva annesso al Presidio Ospedaliero di Pagani, il POLO ONCOLOGICO che nasceva inizialmente come Polo di emergenza degli Ospedali Riuniti di Pagani e Nocera Inferiore, in considerazione della ubicazione del Plesso Ospedaliero, venne individuato in esso un Pronto Soccorso di supporto al DEA di II° livello deliberato dalla Regione Campania. Visto l’indirizzo emergenziale e la necessità di reparti, la precedente amministrazione pensò, sulla scorta anche di dati statistici allarmanti, di trasformare il Polo di Emergenza in Polo Oncologico visto che la medicina oncologica del Plesso di Nocera lamentava e lamenta l’esiguità di spazi e la carenza di validi laboratori a supporto immediato e inoltre a Pagani ha preso sempre più piede la chirurgia oncologica alla quale giornaliermente sono sempre maggiori gli utenti che afferiscono, con evidenti riduzione dei “viaggi della speranza”, i cui costi, purtroppo, restano ancora alti. Intanto all’interno dell’Ospedale di Pagani ci sono ben quattro sale operatorie, già attrezzate di tutto il necessario, modernamente concepite e con anticamera di preparazione e risveglio post-operatorio, istallato il sistema di condizionamento dell’aria e i gruppi di elettrogeni in caso di bisogno, la rete lan e telefonica già istallate e funzionati. Oggi: 2011 il Commissario Straordinario Col. Dr. Maurizio Bortoletti, appronta un protocollo d’intesa tra Azienda Sanitaria Locale Salerno, in questo momento legalmente rappresentata, e l’HUMAN HEALTH FOUNDATION Onlus (Fondazione per la Salute), con sede a Spoleto, al fine di procedere all’affidamento dell’Ospedale Civile A. Tortora di Pagani per ciò che riguarda il Polo Oncologico. Si tratterebbe mantenere gli obbiettivi di assistenza sanitaria definiti dalla Regione Campania ed attivati dalla stessa per quanto concerne i posti letto riconosciuti, mentre alla Fondazione verrebbero concessi in comodato d’uso tutti gli spazi, le attrezzature e la gestione del personale. La Fondazione, diventerebbe, con un protocollo d’intesa, partnership con l’ASL Salerno e la Provincia di Salerno. Dal suo canto la Provincia si impegnerebbe a sostenere l’onore di gestione del registro dei tumori, erogando borse di studio ed elaborare dati.
Le chiedo un Suo intervento nel visitare la struttura ospedaliera, al fine di ripristinare quel senso di fiducia che i cittadini hanno perso.

Sicuro che accoglierà questa mia richiesta in attesa di un positivo riscontro sin d’ora sento il dovere di ringraziarLa.”. Così una lettera del rag. Giuseppe Barone, Presidente Ass. Naz. No AIDS Onlus.

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di Redazione
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