Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Lettera aperta al Ministro della Salute "Ospedale Tortora di Pagani"


Lettera aperta al Ministro della Salute 'Ospedale Tortora di Pagani'
06/08/2012, 11:55

“Esimio On. le Ministro BALDUZZI, il sottoscritto Giuseppe Barone, Presidente dell’Associazione Nazionale No AIDS Onlus e Coordinatore di Cittadinanza Attiva di Pagani, preoccupato della grave situazione che si sta verificando all’Ospedale Civile “A. Tortora “ di Pagani, Le scrive con il cuore in mano questa missiva relativa agli sperperi del passato e gli indebiti arricchimenti di alcuni politici che stanno portando al paradosso la sanità campana.

A Pagani, in provincia di Salerno, dove ha sede l’Ospedale Civile “A. Tortora”, si stanno vivendo momenti di grande sconforto. I continui giochetti della classe politica stanno portando allo smantellamento del Nosocomio.La struttura Ospedalieradi Pagani, inaugurata negli anni sessanta e voluta fortemente dal compianto Bernardo D’Arezzo, doveva rappresentare il fiore all’occhiello della sanità del Mezzogiorno.

 Immagini Lei lo spreco di denaro pubblico legato a questa vicenda. Ma non finisce qui. In un dato momento, la soluzione migliore è apparsa quella di dover procedere all’apertura di un nuovo cantiere, non per ultimare la costruzione dei due padiglioni incompiuti da annettere alla stessa struttura ospedaliera, ma per procedere al loro abbattimento, dando via al progetto della piastra di emergenza che avrebbe dovuto rilanciare il presidio ospedaliero di Pagani, facendone una struttura all’avanguardia.

 La piastra di emergenza, apparentemente, potremmo dire che sia stata ultimata, peccato che l’apertura da anni viene continuamente rinviata. Paradossalmente, però, sono stati ancora stanziati 360 mila euro per ultimare la stessa piastra. Ma l’eterna opera, ad oggi, resta .abbandonata a se stessa nonostante l’acquisto di attrezzature situate al suo interno

2010 - il Direttore Sanitario Dott. Maurizio D’Ambrosio, comunicava che veniva annesso al Presidio Ospedaliero di Pagani, il POLO ONCOLOGICO che nasceva inizialmente come Polo di emergenza degli Ospedali Riuniti di Pagani e Nocera Inferiore, in considerazione della ubicazione del Plesso Ospedaliero, venne individuato in esso un Pronto Soccorso di supporto al DEA di II° livello deliberato dalla Regione Campania.

 Visto l’indirizzo emergenziale e la necessità di reparti, la precedente amministrazione pensò, sulla scorta anche di dati statistici allarmanti, di trasformare il Polo di Emergenza in Polo Oncologico visto che la medicina oncologica del Plesso di Nocera lamentava e lamenta l’esiguità di spazi e la carenza di validi laboratori a supporto immediato e inoltre a Pagani ha preso sempre più piede la chirurgia oncologica alla quale quotidianamente sono sempre maggiori gli utenti che afferiscono, con evidenti riduzione dei “viaggi della speranza”, i cui costi, purtroppo, restano ancora alti.

 Intanto all’interno dell’Ospedale di Pagani ci sono ben quattro sale operatorie, già attrezzate di tutto il necessario, modernamente concepite e con anticamera di preparazione e risveglio post-operatorio, istallato il sistema di condizionamento dell’aria e i gruppi di elettrogeni in caso di bisogno, la rete lan e telefonica già istallate e funzionati.

2011 il Commissario Straordinario Col. Dr. Maurizio Bortoletti, appronta un protocollo d’intesa tra Azienda Sanitaria Locale Salerno, in questo momento legalmente rappresentata, e l’HUMAN HEALTH FOUNDATION Onlus (Fondazione per la Salute), con sede a Spoleto, al fine di procedere all’affidamento dell’Ospedale CivileA. Tortoradi Pagani per ciò che riguarda il Polo Oncologico. Si tratterebbe mantenere gli obbiettivi di assistenza sanitaria definiti dalla Regione Campania ed attivati dalla stessa per quanto concerne i posti letto riconosciuti, mentre alla Fondazione verrebbero concessi in comodato d’uso tutti gli spazi, le attrezzature e la gestione del personale. La Fondazione, sarebbe diventata, con un protocollo d’intesa, partnership con l’ASL Salerno e la Provincia di Salerno. Dal suo canto la Provincia si sarebbe impegnata a sostenere l’onore di gestione del registro dei tumori, erogando borse di studio ed elaborare dati.

 2012; il Primario di Radiologia dott. Crescenzo Formicola inviava nota all’attuale Direttore Sanitario del Plesso Ospedaliero Pagani-Nocera Dott. Maurizio D’Ambrosio, con oggetto: Disponibilità ad effettuare esami rx ed eco in regime di day hospital e/o ricovero protetto.

 Considerato che vi sono apparecchiature moderne allocate a Pagani, senza ricevere risposta in merito dai vertici sanitari.

 Ancora grave che dal 2 marzo 2008, la TAC è rotta, l’esame purtroppo va rinviato ad altra data, già la data, quanto può contare un giorno, un solo giorno segnato sul calendario, in un calvario fatto da tante date e troppe attese e si parla poi di Polo Oncologico!!! Senza non poche difficoltà sia per gli operatori della struttura che principalmente per gli utenti costretti a rivolgersi a strutture private.

 Le chiedo un Suo intervento nel visitare la struttura ospedaliera, al fine di ripristinare quel senso di fiducia che i cittadini hanno perso.

 Sicuro che accoglierà questa mia richiesta in attesa di un positivo riscontro sin d’ora sento il dovere di ringraziarLa. Pagani lì 6 agosto ’12”. Così il rag. Giuseppe Barone, Presidente Associazione Nazionale No AIDS Onlus.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©