Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il giornalista accusa gli ex Pm Davigo e Colombo

Lettera aperta di Sallusti: "Di nuovo rinviato a giudizio per diffamazione"


Lettera aperta di Sallusti: 'Di nuovo rinviato a giudizio per diffamazione'
22/11/2012, 20:59

Sul sito del Giornale compare oggi una lettera aperta del direttore Alessandro Sallusti indirizzata al Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino. In essa Sallusti si lamenta del fatto di essere stato nuovamente rinviato a giudizio per aver pubblicato la recensione di un libro dal titolo "Le mani nel cassetto e talvolta anche addosso". SI tratta di un libro in cui vengono raccolte le testimonianze di alcuni giornalisti che, nel loro lavoro, sono stati indagati o perquisiti per ordine di qualche magistrato. La denuncia da lui ricevuta è stata stesa dagli ex Pm Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo. 
Nella lettera aperta dà per scontato che verrà condannato ("la condanna la diamo per già scritta, tra magistrati funziona così"; e poi si lamenta che lo denunciano... ndr). E si lamenta quindi con Iacopino perchè l'Ordine non fa nulla per questi casi. E poi termina: "Io le dico che cosa farei d'istinto. Primo: denunciare in sede civile i pm Davigo e Colombo per causa temeraria. Secondo: denunciare in sede penale i pm Davigo e Colombo per tentata estorsione. Terzo, stracciare per protesta la tessera di un Ordine dei giornalisti che sta inerme di fronte a magistrati arroganti e boriosi e non difende tutti noi che non saremo santi ma almeno paghiamo le quote associative. Quarto: denunciare al Csm il pm che ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per spreco di denaro pubblico (le motivazioni dell'avviso di garanzia sono ridicole oltre che incomprensibili). Mi dicono che sono tutte ipotesi non previste dai codici, mi limiterò quindi a fare come sempre il mio lavoro, ma mi creda, come dimostrano le note e recenti vicende, è sempre più dura. Non è che lei può darmi una mano, visto che nei pasticci sono finito un po' per colpa sua, magari non al telefono ma pubblicamente?".
Naturalmente, che le accuse del capo di imputazione siano ridicole è una opinione di Sallusti che, come imputato, non è molto terzo, nella vicenda. Ma resta una domanda: perchè Sallusti dovrebbe avere una tutela speciale? Ogni anno sono decine i giornalisti che vengono processati in Tribunali civili e penali d'Italia per diffamazione; perchè lui dovrebbe godere di un trattamento speciale? Non basterebbe una maggiore attenzione nel pubblicare articoli diffamatori? Questa precauzione non gli eviterebbe i processi, ma gliene ridurrebbe il numero. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©