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La missiva contiene minacce di morte

Lettera con proiettile a casa Mastella

L’ex Guardasigilli: “stile Brigate Rosse”

Lettera con proiettile a casa Mastella
12/01/2011, 13:01

Che si tratti di un concreto atto intimidatorio o di una semplice bravata non è dato saperlo, ma di sicuro gli auguri pasquali a casa Mastella sono arrivati… E in anticipo. Una lettera contenente al suo interno un proiettile è stata recapitata direttamente presso l’abitazione privata del leader de “I Popolari del sud”, in quel di Ceppaloni. La missiva è stata presa dalla signora Sandra Lonardo, moglie di Mastella, che ha immediatamente allertato la Digos. “Currim’, è Pasqua cu caprett’: amm agì”: in questo modo gli autori dell’azione hanno iniziato la lettera. “Pochi giorni fa a Napoli ti è andata bene”, si legge nel testo della lettera, scritta in dialetto napoletano, ed in riferimento alla disavventura capitata a Clemente Mastella, pochi giorni prima, nel centro del capoluogo partenopeo (due gruppi di disoccupati, aderenti al “Movimento Bros” , infatti, avevano accerchiato l’europarlamentare Pdl mentre era in via Spaccanapoli, prima inseguendolo e poi bloccandolo in un vicolo all’altezza di Piazzetta Nilo. La discussione, iniziata in maniera pacifica, avrebbe visto poi prendere il sopravvento dei facinorosi). “Ma la prossima volta non sbaglieremo. Anche perché non useremo le mani” continua la missiva. Non manca nella lettera il riferimento al proiettile in essa contenuto: “Vedi questo ‘pisellino’. Lo usavano le BR e non sbagliavano mai”. La prima reazione a quanto accaduto stamane arriva ovviamente dal diretto interessato, che dirige il suo ricordo allo stile delle Br. Per l’ex Guardasigilli, che non ha nascosto il suo timore dinanzi alle minacce di morte, la situazione non è da prendere sottogamba.

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di Antonio Formisano
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