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LETTERA DELL'ASSESSORE NUGNES ALLA IERVOLINO


LETTERA DELL'ASSESSORE NUGNES ALLA IERVOLINO
21/10/2008, 17:10

“Ho sempre cercato di utilizzare gli strumenti amministrativi per risolvere i problemi dei cittadini, specialmente quelli delle periferie”: così l’assessore comunale Giorgio Nugnes - agli arresti domiciliari perché ritenuto uno degli organizzatori degli incidenti avvenuti lo scorso anno a Pianura durante le manifestazioni contro la discarica - scrive in un passaggio della lettera inviata al sindaco Rosa Russo Iervolino in cui conferma le sue dimissioni dall’incarico. Il testo della lettera è stato diffuso, per volontà di Nugnes, solo una volta conclusa l’udienza che si è svolta oggi davanti al Riesame (i giudici sono in camera di consiglio). Nel corso dell’udienza il legale di Nugnes, l’avvocato Nello Palumbo ha chiesto l’annullamento della misura cautelare. “Dopo aver a lungo riflettuto - scrive Nugnes - superati i primi momenti di comprensibile disorientamento e sconcerto, al fine di toglierti da qualsiasi disagio, evitando che la mia vicenda possa ulteriormente riverberarsi sul sereno, corretto ed efficiente funzionamento dell’attività amministrativa, ritengo che sia opportuno rassegnare le dimissioni dall’incarico di assessore comunale”. Nugnes ribadisce inoltre “l’estraneità assoluta ai reati contestatimi e confido - afferma - di provare al più presto la mia innocenza”. Nugnes si sofferma inoltre sulla situazione del “disagio e degrado” esistente nel quartiere Pianura. “Tu questa condizione - scrive alla Iervolino - l’avevi capita più di tutti e prima di tutti e probabilmente mi hai nominato assessore anche perché sono nato in questa realtà così delicata. In due anni sono state realizzate e sono in corso di realizzazione opere che nemmeno si erano ipotizzate negli ultimi cinquanta anni”. “Apprezzo la sua sensibilità e lo ringrazio per il lavoro svolto” – sono state le parole con cui il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha commentato la lettera. Nuovi atti sono stati depositati ieri, nel corso dell’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli, dal Pm Antonio Ardituro: in particolare, per quanto riguarda Nugnes, la misura degli arresti domiciliari viene sostituita con il divieto di dimora nel quartiere di Pianura.

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di Redazione
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