Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Lettera denuncia ricevuta dall'avv. Angelo Pisani da un dipendente ANM


Lettera denuncia ricevuta dall'avv. Angelo Pisani da un dipendente ANM
01/08/2013, 15:19

NAPOLI - A seguito del tragico incidente in Irpinia che è costato la vita di 38 persone si impone una profonda riflessione sulla sicurezza stradale e sulle azioni da intraprendere affinché operatori ed utenti del servizio pubblico e non siano ben tutelati.
 Su questo versante bisogna però confrontarsi con il tracollo del sistema regionale , provinciale e comunale  trasporti pubblici e viabilità che ingloba piccoli o grandi drammi quotidiani che devon essere denunciati assolutamente per evitare che tragedie come quelle di Monteforte Irpino non abbiano a ripetersi. 

Su queste circostanze è intervenuto l’Avv. Angelo Pisani, leader nazionale di Noi Consumatori e presidente dell’VIII Municipalità del Comune di Napoli. 

Proprio a Pisani è stata fatta recapitare una missiva da parte di un dipendente  in servizio presso l’ANM la società partecipata del comune partenopeo che si occupa della Mobilità, nella quale vengono lanciati degli allarmi molto precisi e molto forti in merito a situazioni e circostanze che lasciano sconcertati, in merito alla pericolosità e forte inquinamento causato dai mezzo pubblici .
“La missiva – spiega Pisani – riguarda la situazione lavorativa degli autisti dell’ANM e dai toni e soprattutto da quello che viene affermato, si resta annichiliti da una situazione che mai sarebbe sembrata così grave. In particolare voglio rendere pubblici alcuni passi di questa lettera che mi ha molto toccato per la quale ho intenzione di intraprendere azioni ed iniziative a tutela della pubblica e privata incolumità  per quanto mi compete”.
<< la situazione di lavoro degli autisti dell'anm è davvero critica, anche noi come tutto il popolo meridionale e in particolar modo i napoletani ci sappiamo arrangiare in qualsiasi condizione di lavoro, ma da un bel po di tempo ci manca praticamente tutto quello che concerne la sicurezza dei passeggeri e anche la nostra, ultimamente le cose stanno peggiorando, la settimana scorsa un autobus ha perso una ruota mentre era in viaggio sotto la galleria che conduce a Piazza Sannazzaro, per fortuna si trattava di un turno di notte per cui non ci sono stati feriti, pensi se la ruota avesse colpito delle persone, sarebbero sicuramente morte sul colpo; 2 giorni fa si è incendiato un autobus, e grazie al sangue freddo di un mio collega sono riusciti a scendere tutti i passeggeri prima che le fiamme divampassero, per non parlare delle revisioni e capacità di inquinamento atmosferico e ambientale dei mezzi .>>
 Il secondo pezzo della missiva appare essere esplicito quanto basta per capire l’andazzo:
  << Da qualche anno in azienda abbiamo un impresa esterna che si dovrebbe e sottolineo dovrebbe occupare della pulizia dei bus , e da qualche anno che i mezzi sono sempre più sporchi, la sera ci sono orde di lavoratori ad oziare mentre i pullman sono lerci e puzzolenti e nessuno li controlla>>.
Pisani poi individua la parte centrale della missiva come la vera vergogna d denunciare senza indugio:
<< La manutenzione è pressoché inesistente in quanto non arrivano da mesi i pezzi di ricambio, ivi compreso i pneumatici e ci sono anche dei meccanici all'interno degli impianti che godono anche dello straordinario ( per fare cosa? boh), qualche anno fa uscivano dai depositi circa 1000 autobus e oggi siamo ridotti a circolare in tutto il territorio con circa un quinto ( 200 nella migliore delle ipotesi) rischiamo quotidianamente aggressioni da parte dell'utenza , giustamente inviperita dalle lunghissime attese, e questo stato di cose ci porta a lavorare con estrema preoccupazione per la nostra incolumità, e come se non bastasse ci si mettono anche i dirigenti che con politiche sempre più vessatorie, ci fanno vivere in un clima di tensione>>.
Una situazione inverosimile che continua nel racconto che l’avv. Angelo Pisani propone alla pubblica attenzione oltre che alla giustizia ordinaria e che deve esser oggetto di una commissione d'inchiesta 
<< Tra il 2001 e il 2002 molto personale anm è andato a prestare servizio presso le metropolitane e funicolari, poi c'è stato un concorso,  ovviamente concorso è una parola grossa, per la verità sono stati assunti 200 autisti iscritti a una agenzia interinale  che faceva capo a parente di un ex direttore>
La missiva poi affronta i problemi  di natura aziendale:

<< Oggi ci sono centinaia di autobus senza tagliando assicurativo o senza pezzi di ricambio, e ci sono ancora autisti che lasciano ANM, per andare in metropolitana, creando sempre maggior disservizio alla cittadinanza>>.
Poi una rivelazione che ha veramente fatto gelare il sangue:

<< Alcuni anni fa si scoprì che Anm acquistò dei freni provenienti dalla Cina, pronti ad essere impiantati sugli autobus, con il rischio fondatissimo di provocare delle stragi, sta di fatto che accade l'inverosimile e minacce tanto che questa notizia le altre sigle sindacali l’hanno tenuta ben occultata? i sindacati sono complici di una situazione paradossale e molto pericolosa ogni giorno, avrei ancora altro da scrivere, ma mi fermo qui....forse è giusto>>.

A questo punto, e potendo contare su di piu di una testimonianza di questo livello, e partendo dalle affermazione contenute nella lettera, l’avv. Angelo Pisani ha annunciato l’immediata richiesta di una “commissione d’inchiesta all amministrazione comunale e al prefetto  e di accertamento delle reali condizioni dei mezzi e procedure  dell’azienda ANM che deve garantire il servizio di trasporto pubblico”.

Contestualmente il leader di Noi Consumatori chiederà alla magistratura di intervenire a riguardo “a salvaguardia della pubblica incolumità e per evitare che tragedie come quella in Irpinia non abbiano a ripetersi” procedendo al Sequestro preventivo di tutto i mezzi pubblici palesemente inefficienti e soprattuto delle strade note come impraticabili e pericolose anche perché piene di buche.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©