Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Drammatica la carenza di fondi per i corsi di recupero

Lettera di un preside alla Gelmini: "Non ho soldi. Boccio tutti?"


Lettera di un preside alla Gelmini: 'Non ho soldi. Boccio tutti?'
29/04/2010, 15:04

ROMA - Antonio Panaccione è il preside del liceo scientifico Keplero, a Roma, ed è alle prese con un angoscioso problema, per cui ha scritto al Ministro per l'Istruzione Maria Stella Gelmini. Il problema è che non ci sono i soldi per i corsi di recupero per gli studenti che venissero rimandati a settembre. Di conseguenza il preside ha chiesto alla Gelmini cosa fare: promuovere tutti gli studenti con un bel 6 politico o bocciare tutti quelli che anche la minima insufficienza? La terza alternativa, che sarebbe in teoria, Panaccione non intende applicarla: nessuna famiglia pagherà per i corsi di recupero. Una posizione non condivisa da tutti i presidi: a Verona, per esempio, l'istituto Fermi organizzerà un corso di recupero della durata di 15 ore per 100 euro.
Ma le richieste del preside romano non sono astronomiche: "Per fare i corsi integrativi di recupero, tanto necessari per i più deboli e svantaggiati, ci vorrebbero almeno quei finanziamenti certi, tempestivi e mirati dello Stato previsti dal decreto ministeriale n. 80 del 3 ottobre 2007 (art. 10 sul capitolo 1287) già elargiti nel 2008 e 2009, ora invece eliminati o peggio girati alle scuole private". E sarebbe bene che il governo ricordasse che è contro la Costituzione regalare soldi alle scuole private, anche quando sono del Vaticano.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©