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Inchiesta europea sulla corruzione

L'Eurobarometro: 95% degli italiani accusa di corruzione le istituzioni

Il cittadino medio europeo diffida delle istituzioni

L'Eurobarometro: 95% degli italiani accusa di corruzione le istituzioni
15/02/2012, 19:02

BRUXELLES - L'inchiesta europea sulla corruzione, l'Eurobarometro, ha certificato che il cittadino europeo medio non ha più la minima fiducia nelle istituzioni.
 Il 95% degli italiani crede che le istituzioni nazionali siano corrotte, l'85% che la corruzione rappresenti un problema grave per il paese e il 56% e' convinta che il livello di corruzione sia aumentato negli ultimi tre anni: a fotografare la percezione negativa del bel paese verso un fenomeno ormai endemico e' l'Eurobarometro, che ha raccolto l'attitudine degli europei verso la corruzione. La fotografia che emerge dalle interviste fatte (26.856 in tutta l'Unione europea, 1.043 in Italia) e' un'Europa spaccata in due di cui Danimarca e Grecia rappresentano i poli opposti. Solo il 25% dei danesi ritiene infatti che ci sia corruzione nelle istituzioni nazionali e ancora meno (il 22%) che ci siano corrotti in quelle locali e regionali. In Grecia, invece, la percezione che esista corruzione nelle istituzioni pubbliche nazionali e' generalizzata: 99 cittadini su 100 ne sono convinti. Poco meno (il 95%) ritiene che il fenomeno devasti anche le istituzioni locali e regionali. L'Italia si colloca poco al di sotto della Grecia: il 95% crede ci sia corruzione nelle istituzioni nazionali e il 92% e' pronto a scommettere che il marcio si nasconda anche nelle istituzioni locali e regionali. A livello europeo, la media e' invece del 79%. Rispetto ad un analogo Eurobarometro del 2009, tra gli italiani la percezione della corruzione e' aumentata: a credere che sia uno dei problemi maggiori del paese e' ora l'87%, il 4% in piu' di tre anni fa. Sul banco degli imputati, ci sono soprattutto i politici: il 67% degli italiani (rispetto ad una media Ue del 57%) li ritiene i maggiori fruitori e responsabili di un sistema basato su tangenti, guadagni personali e abusi di potere. Al secondo posto, con il 59%, ci sono i funzionari pubblici che gestiscono il sistema di gare e appalti. Il 46% (contro una media Ue del 29%) e' d'accordo nel dire che la corruzione colpisce la vita quotidiana dei cittadini e il 12% (8% nella Ue) denuncia di avere ricevuto negli ultimi 12 mesi richieste per il pagamento di tangenti a fronte di servizi ricevuti. Il 50% degli intervistati e' convinta che la causa di tanta corruzione vada cercata nel legame troppo stretto tra business e politica e il 48% punta l'indice contro il governo e il parlamento accusati di non fare abbastanza per estirpare il fenomeno.

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di Anna Carla Broegg
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