Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'ex calciatore Di Canio denunciato per resistenza alla GdF


L'ex calciatore Di Canio denunciato per resistenza alla GdF
23/07/2009, 13:07

Paolo Di Canio ha appeso le scarpette al chiodo, ma continua ad avere lo stesso atteggiamento aggressivo e spavaldo. E l'ha dimostrato ieri, a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto, da dove partiva il traghetto per l'isolda del Giglio dove l'ex calciatore passa le vacanze estive. Quando è arrivato, sulla sua Mercedes 320 C, è stato fermato da una pattuglia della Guardia di Finanza, per un controllo sugli "indici di capacità contributiva", come sono soliti fare quando vedono da quelle parti macchinoni o altri simboli di lusso. In pratica, è un modulo per verificare se la persona in questione può essere un evasore fiscale. Quindi i finanzieri hanno chiesto a Di Canio i documenti e di firmare il verbale. A questo punto la reazione dell'ex calciatore sarebbe esplosa, con offese, minacce di trasferimento e di chiamare a Roma "gente che conta". Dopo di che è salito sull'auto ed è partito, salendo nella stiva del traghetto, inseguito dai finanzieri, dicendo: "Dovete portarmi via in manet­te, altrimenti io non scendo". A questo punto l'imbarcazione è rimasta bloccata e gli altri passeggeri hanno cominciato ad infastidirsi per il ritardo e hanno cominciato a rumoreggiare. Finalmente Di Canio si è convinto ed è andato con i finanzieri, ed è stato denunciato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Naturalmente ha perso il traghetto ed è arrivato sull'isola con oltre tre ore di ritardo.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©