Cronaca / Curiosità

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Durò 18 mesi il loro rapporto. Lui non la baciò mai

L'ex stagista di Kennedy racconta in un libro la loro storia

Mimi Alford aveva 19 anni quando andò alla Casa Bianca

L'ex stagista di Kennedy racconta in un libro la loro storia
06/02/2012, 21:02

WASHINGTON - Potrebbe chiamarsi la vendetta delle stagiste. Nel 1995 la stagista Monica Lewinsky rilasciò dichiarazioni piccanti a proposito della sua relazione con l’allora presidente Bill Clinton. Oggi è Mimi Alford a rivelare in un libro notizie private che risalgono al 1962, anno in cui arrivò alla Casa Bianca in qualità di stagista. A quel tempo lei aveva 19 anni e John Fitzgerald Kennedy era presidente degli Stati Uniti da un anno. Lei lo chiamava ‘Mr President’, quattro giorni dopo l’inizio del suo stage erano già amanti. Alford racconta di essere stata l’ultima amante di Jfk. Il loro primo incontro avvenne durante un party vicino la piscina della Casa Bianca. Lui le chiese “Sei Mimi vero? Lavori nell’ufficio stampa quest’estate?”. Poche parole e la stagista fu portata tra le stanze della Casa Bianca. Nella camera della moglie Jakie si consumò il loro primo rapporto sessuale. Ed è lì che Mimi Alford perse la sua verginità. È tutto scritto nel libro intitolato ‘Once Upon a Secret: My Affair With President John F. Kennedy and His Aftermath’, raccontato in anteprima al New York Post. Mimi Alford racconta che il presidente non l’ha mai baciata durante i diciotto mesi di relazione, però ha rivelato molti dettagli piccanti della vita di Jfk. Una volta chiese alla ragazza di fare sesso orale con un altro uomo per poterla guardare. Alford rivela anche che è stato Kennedy a spingerla perché assumesse sostanze stupefacenti. Nel libro l’ex stagista, ora nonna di 69 anni, racconta anche che ha assistito a uno dei momenti più difficili della presidenza Kennedy, durante la crisi missilistica a Cuba. Tra le pagine Mimi Alford riporta anche qualche dettaglio più intimo della vita del presidente, con il quale ascoltava Tony Bennett e Frank Sinatra: “Kennedy si cambiava la camicia sei volte al giorno perché odiava sentirsi sudato o sporco”. L’ultima volta che si videro fu all’hotel Carlyle di Manhattan il 15 novembre del 1963. “Mi prese tra le braccia e sussurrò: Vorrei che venissi con me in Texas, ti chiamo quando torno” racconta Mimi Alfard nel suo libro. Non lo vide più perché Kennedy fu assassinato sette giorni dopo a Dallas.

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di Emanuele De Lucia
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