Cronaca / Soldi

Commenta Stampa

Faib Confesercenti, Federconsumatori e Fegica Cisl in piazza

"Libera la benzina! Day", raccolta firme contri i rincari

Stand in piazza Dante a Napoli

.

'Libera la benzina! Day', raccolta firme contri i rincari
07/06/2011, 15:06

NAPOLI - Un litro di benzina senza piombo, dal primo gennaio 2011, costa 1 euro e 43 cent4esimi, ma in pochi sanno che all’origine il greggio costa appena appena 63 centesimi, quasi quanto un litro d’acqua: colpa delle tasse statali, ma anche del monopolio che gestisce il 60 per cento degli impianti petrolieri. Ecco perché Faib Confesercenti, Federconsumatori e Fegica Cisl hanno attivato una raccolta firme in piazza Dante a sostegno del disegno di legge di riforma delle misure per la riorganizzazione e l’efficienza del mercato petrolifero. “Libera la benzina” il nome dell’iniziativa che ha già raccolto l'adesione di 450 mila cittadini in tre mesi e mira a raggiungere quota 500 mila firme oggi con una giornata dedicata all'iniziativa e banchetti in tutte le Regioni. Tra i firmatari ci sono quasi 70 deputati e senatori di ogni colore politico e sono otto i gruppi parlamentari (compresi Pdl, Pd, Lega e Udc) che hanno depositato il testo alle Camere. ''Entro fine mese potremo presentare le firme in Parlamento - ha detto il segretario confederale della Cisl, Gianni Baratta, alla conferenza stampa del Libera la benzina! Day - e scenderemo in piazza per chiedere una rapida calendarizzazione''. ''Speriamo di avere una corsia preferenziale alle Camere grazie ai tanti parlamentari che ci hanno sostenuto'', ha aggiunto il vice direttore generale di Confesercenti, Mauro Bussoni. Tra i promotori dell'iniziativa ci sono anche le associazioni dei consumatori, a partire da Federconsumatori e Adusbef, che hanno partecipato alla raccolta firme.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©