Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Siamo scesi anche al di sotto della Moldova

Libertà di stampa: Italia scende al 77esimo posto (-4)


Libertà di stampa: Italia scende al 77esimo posto (-4)
20/04/2016, 10:33

Anche quest'anno Reporter senza frontiere ha stilato la sua classifica sulla libertà di stampa nel mondo. E l'Italia perde altri 4 posti in classifica, scendendo al 77esimo posto. Un calo dovuto al fatto che in Italia ci sono tra i 30 e i 50 giornalisti sotto protezione per le minacce ricevute. Un numero eccessivo, che dimostra la scarsa libertà di cui godono i giornalisti. A cui poi si aggiunge la vicenda Wikileaks, in cui due giornalisti (il giornalista dell'Espresso Emiliano Fittipaldi e il conduttore de La7 Gianluigi Nuzzi) rischiano 8 anni di carcere solo per aver svelato la corruzione presente in Vaticano. 

A questo si aggiunge un calo generale, in tutto il mondo, della libertà di stampa. Un calo dovuto alla sempre maggiore aggressività dei governi contro i gironalisti e il fatto che il ruolo della stampa viene diminuito dalla presenza di Internet e dei social network. Sono sempre più, infatti, i blog - tenuti da persone professionalmente e culturalmente impreparate - sono sempre più considerati, al punto da essere ritenuti alla pari delle riviste ufficiali. 

Il continente dove la libertà di stampa è inferiore resta l'Asia, grazie alla sempre maggiore censura presente in Stati come la Cina e la Corea del Nord. L'Africa invece sta facendo dei passi in avanti. Mentre viene ridotta fortemente la libertà di stampa sia in America (soprattutto a causa di ciò che sta avvenendo in Messico, dove le bande dei narcos uccidono i giornalisti scomodi) che in Europa. Nonostante questo, il Paese dove svolgere il lavoro di giornalista è più sicuro è la Finlandia. E l'Italia? Beh, meglio andare in Armenia o in Moldova...

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©