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Secondo prolungamento della missione “Unified Protector”

Libia: la Nato resta altri 3 mesi. Salvo novità


Libia: la Nato resta altri 3 mesi. Salvo novità
22/09/2011, 10:09

BRUXELLES – La Nato resterà in Libia per altri 3 mesi. Si tratta del secondo prolungamento di 90 giorni delle operazioni dell’Alleanza in Libia, da quando la missione “Unified Protector” ha preso il via il 31 marzo scorso. La decisione del prolungamento, che partirà dal 27 settembre prossimo, è stata adottata dal Consiglio Atlantico e sembra accontentare tutti: non di sicuro Muammar Gheddafi, la cui sorte è ancora avvolta da un alone di mistero.
Da un lato accontenta le autorità libiche, che in questo modo sono state rassicurate: le forze dell’Alleanza saranno al loro fianco fino a quando sarà necessario. Dall’altro, invece, i governi dei Paesi che partecipano alle operazioni e che devono fare i conti con tensioni politiche interne – com’è il caso dell’Italia e altri partner – e hanno ricevuto la garanzia che il loro disimpegno avverrà non appena possibile. “Resteremo fino a quando sarà necessario, ma non un giorno di più” ha detto il segretario generale della Nato Anders Fog Rasmussen nell’annunciare la decisione. Un “chiaro messaggio” indirizzato anche ai libici, ha precisato Rasmussen, ai quali la Nato vuole restituire il controllo del loro futuro, garantendo un processo di transizione “sicuro”. A spingere l'Alleanza a dare il via libera alla seconda proroga di 90 giorni, ha spiegato il segretario generale, è stato il permanere di minacce alla sicurezza della popolazione civile nonostante il “notevole successo” già registrato nell’esecuzione del mandato ricevuto dall’Onu con le risoluzioni 1970 e 1973 del Consiglio di sicurezza.

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di Antonio Formisano
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