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Le imbarcazione appartengono alla flotta di Mazara del Vallo

Libia, sequestrate tre motopesca italiane

E’ la seconda volta dopo la caduta del Rais

Libia, sequestrate tre motopesca italiane
08/06/2012, 09:06

LIBIA – Sequestrate in Libia tre motopesca della flotta di Mazara del Vallo. Al momento dell’attacco si trovavano tra le 30 e le 50 miglia dalla costa di Bengasi, il porto in cui sarebbero stati dirottati.
A bordo ci sono una ventina di marittimi e, al momento, pare che nessuno sia stato ferito. Per fermare le imbarcazioni, infatti, pare non siano stati sparati colpi d’armi da fuoco. I militari libici, però, sarebbero comunque saliti a bordo per prendere il controllo delle navi.
E con questa “cattura” siamo già al secondo fermo, da quando il Raìs è caduto: il primo risale al novembre del 2011. All'epoca il protagonista del sequestro fu il peschereccio "Twenty two", fermato dai militari libici a 35 miglia dalla costa, in acque internazionali, e rilasciato dopo cinque giorni grazie ad una pronta attivazione della Farnesina.
Il presidente del Distretto produttivo per la pesca (Cosvap) di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo, che negli ultimi anni ha stabilito rapporti di cooperazione con diversi Paesi africani, ha già infornato della nuova vicenda il governatore libico, Abu Ajar e il viceministro dell'Agricoltura, con delega alla Pesca, Adnan Jibrial.
''Confidiamo - ha dichiarato Tumbiolo - in una veloce e pacifica soluzione di questa crisi. I buoni rapporti istaurati tra la Libia e la Sicilia nel settore della pesca ci dovrebbero in tal senso essere di aiuto”.

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di Rossella Marino
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