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La conferma dopo la traduzione dell'audio

Libia, video choc: i corpi carbonizzati sono di 2 donne e 3 bimbi

Non si tratta dei cadaveri di alcuni soldati disobbedienti


Libia, video choc: i corpi carbonizzati sono di 2 donne e 3 bimbi
22/02/2011, 21:02

TRIPOLI - Le immagini sono abbastanza confuse e di scarsa qualità; i commenti della folla non lasciano intendere con assoluta certezza la provenienza dei corpi carbonizzati che compaiono verso il minuto 0:33 del video scaricato su youtube e diffuso anche dal notiziario di Sky.
Su alcuni siti di "controinformazione", dopo un'analisi superficiale delle immagini ed il credito totale accordato al titolo del filmato, si è parlato con assoluta sicurezza di cadaveri appartenenti ad alcuni militari arsi vivi dopo essersi rifiutati di sparare sulla folla dei manifestanti anti-governativi.
Un'ipotesi plausibile e che non rappresenterebbe un tipo di punizione inusuale per paesi dove resistono regimi dittatoriali come quello di Muhammar Gheddafi.
Tuttavia, grazie all'aiuto di un arabo madrelingua per ottenere la traduzione precisa delle poche frasi pronunciate dalle persone riprese, ed analizzando con maggiore attenzione le immagini, sembrerebbe molto più credibile una seconda interpretazione; forse meno clamorosa ma altrettanto triste e drammatica: i corpi carbonizzati apparterrebbero a 3 bimbi e a due donne  (probabilmente le madri) e non a soldati disobbedienti. Le cinque vittime sono state uccise da alcuni fedelissimi del rais (nel video definito "Kalb"; ovvero cane).
A confermare tale linea interpretativa, prima di tutto sono le parole pronunciate da alcuni degli uomini disposti intorno alle salme: "Allah Akbar" (Dio è grande) viene infatti urlato con disperazione diverse volte. L'espressione è solitamente utilizzata per esprimere enorme dolore ed orrore quando ad essere uccisi sono innocenti ed indifesi proprio come donne e bambini.
Dal minuto 0:30 circa ed alla fine del video, inoltre, si sente chiaramente un uomo che piange disperato accanto agli scheletri carbonizzati. Altro elemento riguarda l'analisi dei resti; con soli due teschi ben visibili ed evidentemente appartenenti ad altrettanti adulti e le altre ossa visibilmente più piccole. A confermare che si tratta del padre dei piccoli, nelle scorse ore, è stata anche la tv araba Al-Jazeera. La notizia data per certa di un'azione ritorsiva contro alcuni militari è dunque da reputarsi infondata e doverosa di opportuna rettifica.

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di Germano Milite
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