Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il crollo avvenuto in una delle aule poste sotto sequestro

Liceo Darwin, nuovo crollo. Fortunatamente l’aula era vuota


Liceo Darwin, nuovo crollo. Fortunatamente l’aula era vuota
18/01/2012, 18:01

Un nuovo crollo al liceo Darwin di Rivoli. la soffittatura di una delle aule sottoposte a sequestro è crollata ma fortunatamente la stanza era vuota proprio perchè vi era un divieto d'accesso sia per gli studenti che per i dipendenti. La notizia desta particolare scalpore perchè il liceo in questione è lo stesso in cui - nel 2008 - perse la vita lo studente 17enne Vito Scafidi mentre alcuni dei suoi compagni rimasero feriti.
Un dramma che sconvolse la città e legò per sempre il nome della scuola alla normativa sulla sicurezza degli istituti scolastici. Dai primi accertamenti sembra che si sia ripetuta la stessa dinamica di tre anni fa.
Sulla vicenda ora indaga il sostituto procuratore Raffaele Guariniello che non si spiega le motivazioni per cui nonostante il tribunale avesse ordinato il dissequestro dell'area nel mese di luglio, nessuno fosse ancora intervenuto a bonificare quella parte di edificio

“Siamo scandalizzati di quanto accaduto perché, nonostante l’erogazione di 3 milioni di euro per la messa in sicurezza del Darwin, nulla è stato fatto”: così Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva, ha commentato la notizia. “Se anche in una scuola pesantemente segnata da una tragedia così grande si tarda ad intervenire per presunti problemi burocratici – ha proseguito - continuando a mettere a repentaglio la vita di studenti e personale, come pensare di invertire la tendenza? Venerdì il Cipe dovrebbe sbloccare i fondi Fas destinati alla edilizia scolastica, ma alla luce di quanto accaduto oggi – ha concluso - chiediamo al Governo di: svincolare i fondi per la messa in sicurezza delle scuole dal Patto di stabilità; semplificare le procedure burocratiche per rendere utilizzabili quelli già disponibili, soprattutto nelle scuole, come il Darwin, che sono ospitate in immobili nati ad altro scopo; rendere pubblica e fruibile l’Anagrafe dell’edilizia scolastica e farne uno strumento operativo per definire gli interventi più urgenti”.
Appreso quanto successo gli esponenti delle opposizioni in Consiglio provinciale a Torino, Pdl e Lega, si sono detti “sconcertati” richiamando l’assessore all’istruzione Umberto D’Ottavio alle sue responsabilità. “Abbiamo presentato un question time urgente per approfondire la questione – affermano il capogruppo Pdl Nadia Loiaconi e il vicepresidente del Consiglio provinciale Beppe Cerchio - Ribadiamo che la provincia deve concentrare la sua attenzione sulla manutenzione degli edifici scolastici, un’attenzione che deve essere maggiore rispetto a quanto fatto nel passato”. “Dopo questo scampato disastro - afferma Patrizia Borgarello della Lega Nord - D’Ottavio faccia un passo indietro. Saitta se si considera un presidente serio prenda in mano la situazione e rimuova l’assessore con effetto immediato”.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©