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Licola, estorsioni agli stabilimenti balneari, arrestato estorsore


Licola, estorsioni agli stabilimenti balneari, arrestato estorsore
06/06/2011, 14:06

A Licola i carabinieri del nucleo operativo della compagnia e della stazione di pozzuoli hanno arrestato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, porto abusivo di armi da fuoco e ricettazione B.G., 35 anni, residente a giugliano in campania, gia’ noto alle forze dell'ordine e ritenuto affiliato al clan camorristico “longobardi–beneduce” operante nell’area flegrea. 

I militari dell’arma durante un servizio di osservazione mirato alla prevenzione e alla repressione delle estorsioni in danno di commercianti del luogo, sul viale della sibilla in uno stabilimento balneare e discoteca, hanno notato l’uomo in sella ad uno scooter entrare nel parcheggio della citata struttura turistica, dove erano in atto intrattenimenti danzanti e dopo aver rintracciato il titolare, un 46enne del luogo, nel piazzale di posteggio delle auto, lo minacciava chiedendogli di consegnargli l'incasso della serata, in nome e per conto dei "compagni di quarto", appellativo che in gergo contraddistingue, inequivocabilmente, l'appartenenza alla suddetta compagine malavitosa. ai tentennamenti del titolare il 35enne non esitava ad estrarre una pistola che portava nella cintola dei pantaloni, puntandogliela contro. immediato l’intervento dei militari dell’arma che lo hanno bloccato e disarmato dopo breve colluttazione. sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di una pistola calibro 7.65 con caricatore e 12 cartucce e di un revolver calibro 38 special, con matricola abrasa, senza cartucce. con successivi controlli i carabinieri hanno accertato che la pistola calibro 7,65 era stata rubata il 3/3/2006 ad un 53enne di terzigno. armi e munizioni sono state sequestrate.
l’arrestato è stato tradotto nel carcere di poggioreale.

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di Redazione
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