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Era stata sequestrata da 12 pirati il 23 luglio

Lieto fine per la nave italiana “Anema e Core”: è libera


Lieto fine per la nave italiana “Anema e Core”: è libera
29/07/2011, 11:07

Lieto fine per la nave cisterna “Rbd Anema e Core”, sequestrata alcuni giorni fa nel golfo di Guinea, a largo del Benin. La nave è infatti tornata in libertà: i pirati alle 22,37 di ieri hanno abbandonato la nave, ora in navigazione verso una posizione sicura, e da bordo il comandante informa che gli uomini dell’equipaggio stanno tutti bene. Lo riferisce un comunicato della Guardia costiera italiana diramato nella notte. La nave era stata sequestrata dai pirati la notte fra il 23 e il 24 luglio scorso, mentre l’allarme era stato dato intorno alle 02.40 del giorno 24 dal Comando generale delle Capitanerie di porto.
L’equipaggio della “Rbd Anema e Core” ha gestito “nel miglior modo possibile l’emergenza, comportandosi in maniera assolutamente professionale e mantenendo sempre la calma, che è la cosa più importante”: sono queste le parole dell’amministratore delegato della Rbd Armatori di Torre del Greco, Giuseppe Mauro Rizzo, che saluta con gioia la liberazione della nave dal comando di 12 pirati. “Il mio plauso come armatore - aggiunge - va a tutto il mio equipaggio, che ha gestito al meglio quest’emergenza, e ovviamente anche alle autorità italiane, il comando generale della Capitaneria e la Farnesina, che si sono interfacciate con le autorità locali. Alla fine la fiducia che avevamo è stata ben riposta, perché tutto è finito fortunatamente senza nessun danno rilevante e con un equipaggio sano”.

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di AnFo
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