Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Era in bilico tra binari e scogliera

Liguria, binari liberi verso la Francia: rimosso locomotore


Liguria, binari liberi verso la Francia: rimosso locomotore
25/02/2014, 10:34

ANDORA – Per più di un mese quel locomotore è rimasto in bilico tra binari e scogliera. L’Intercity 660 deragliato il 17 gennaio in Liguria ha ripreso il suo cammino muovendosi verso la stazione di Andora. Sebbene la linea ferroviaria sia libera, il ripristino della circolazione che dovrebbe avvenire entro il 10 marzo.

L’OPERAZIONE. Non è stato facilissimo riportare il vettore sui binari. I rimorchiatori, che trascinavano una maxipiattaforma con grandi gru, si sono frenati ad un miglio dalla costa intorno alle 5 del mattino, in attesa dell’alba. Infatti, alle 7 in punto è iniziata la manovra per riportare la piattaforma sotto costa. Una operazione lenta e delicata per liberare la linea ferroviaria che collega la Liguria alla Francia. I tanti spettatori hanno applaudito, a manovra conclusa nella nottata di ieri, il primo fischio del treno e l’inserimento della marcia. "E’ vero non è più in bilico – ha detto uno dei tecnici di Rfi - ma ha le ruote danneggiate. Deve andare via di lì a una velocità tanto bassa da sembrare immobile". Il sindaco di Andora, Franco Floris chiude questa giornata con un sospiro di sollievo: "finalmente non siamo più isolati". Ma per riaprire definitivamente la linea, gli fa eco l'ad di Rfi Elia, "bisognerà aspettare il 10 marzo, ma i tempi sono stati rispettati".

COMMOZIONE. Nell’operazione, oltre i 50 uomini di Rfi, Trenitalia e Vernazza che hanno lavorato oggi a Capo Mimosa, c’era anche l'Ad di Rfi Michele Mario Elia, tornato per un giorno ferroviere. "Noi amiamo molto il nostro lavoro - ha detto Elia quasi commosso quando quattro gru, due locomotori e due carri-soccorso hanno chiuso il capitolo n.1 del treno deragliato ad Andora -. E questo si vede molto di più quando c'è un'emergenza". Tra le grandi emozioni di oggi anche vedere "quella vecchia Tartaruga 444, la locomotiva deragliata, che era di nuovo sul binario. E' stato in quel momento che abbiamo capito quanto fosse stata in bilico. Ma a quel punto il lavoro era fatto e quando la gru l'ha liberata dai cavi d'acciaio c'è stato un applauso lunghissimo da parte di tutti". E ancora, quando è stata messa in sicurezza anche la carrozza, "c'era la voglia di portarli via subito tutti e due".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©