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Con ricavato si aprirebbe un fondo per vittime della strada

Liguria, soccorritori di Alassio: “Tassare gli ubriachi trasportati in ambulanza”


Liguria, soccorritori di Alassio: “Tassare gli ubriachi trasportati in ambulanza”
18/07/2013, 18:14

 “Tassare gli ubriachi trasportati in ambulanza”. È la curiosa proposta dei soccorritori di Alassio che – in questo modo – tentano di fronteggiare le esagerazioni della movida che si verificano nelle zone di Laigueglia e Alassio.
Non si tratta di una vera e propria tassa ma di un contributo economico da applicare a chi – ubriaco – viene soccorso e trasportato in ambulanza. Con i soldi ricavati si vorrebbe poi aprire un fondo per le vittime della strada. L’idea è nata da Marco Forno, coordinatore del gruppo di volontari “Soccorritori Alassio”, in seguito all’alto numero di ubriachi trasportati in ospedale nelle notti scorse: si tratta di dieci ragazzi, minorenni, che sono stati soccorsi dopo aver assunto grandi quantità d’alcol in una discoteca locale.
Una tendenza questa che aumenta di anno in anno tanto che è stato necessario potenziare il servizio di emergenza per contenere tutte chiamate.
“Ci terrorizza pensare che quei giovani avrebbero potuto mettersi alla guida di motorini o scooter, causando un grave pericolo, oltre che per se stessi, anche per pedoni ed automobilisti ignari ed innocenti. Come volontari del soccorso ribadiamo la necessità di una forte attività di prevenzione ed eventuale repressione del fenomeno. Il trasporto per casi di eccesso di droga ed alcool deve essere addebitato al paziente”, ha dichiarato Marco Forno.

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di Erika Noschese
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