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Liliana De Curtis ricorda l'amore di Totò per Ischia


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Liliana De Curtis ricorda l'amore di Totò per Ischia
12/04/2013, 09:36

Con la stesura del testo di “Ischia mia”, canzone cantata dal maestro Giacomo Rondinella, Antonio De Curtis, in arte Totò, nel lontano 1951 ha suggellato per sempre il suo intramontabile amore per l’isola d’Ischia sulla quale si rifugiava ogni qualvolta necessitava di rilassarsi. Era un habitué di Ischia porto dove era facile incontrarlo lungo il corso o in riva al mare, semmai con lo sguardo rivolto alla sua Napoli. Il Principe della risata ha trasmetto l’amore per l’isola Verde anche alla figlia. E così Liliana, alla stregua del padre, non perde mai occasione per raggiungere Ischia. L’abbiamo incontrata in questi giorni e i suoi occhi e il suo sguardo sono proprio quelli del papà. “Devo dire che mio padre è stato un amante di Ischia - ci ha dichiarato Liliana De Curtis – e le ha dedicato anche una canzone, “paravis e gioventù” e tale è Ischia.  E lui si rifugiava spesso sull’Isola”. Liliana ci ha raccontato un aneddoto molto particolare e che certamente fa parte di uno dei ricordi più belli legati alla sua infanzia. “Io quando ero piccolissima aspettavo papà su una poltrona. La sera quando si ritirata tardissimo da lavoro, teneva nascosto un sacco ricolmo di cioccolatini dietro la schiena e mi diceva di togliergli la ‘gobba’. Quei gianduiotti erano la mia passione”, ci ha confessato con il sorriso sulle labbra.  Liliana De Curtis ha poi parlato del Totò “Don Giovanni”  e della strettissima attualità di tanti suoi film a cominciare da quello intitolato “Gli onorevoli” e in cui il Principe della risata interpretava Antonio La Trippa. Simpaticissimo è stato l’improvvisato siparietto che si è creato al termine dell’intervista con la stessa Liliana e Lucia Cassini, la famosa cabarettista napoletana che è stata l'unica attrice ad imitare Totò.

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di Gennaro Savio
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