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Sarà la Corte Costituzionale a decidere

L'illeggittimità dell'obbligo di matrimoni eterosessuali davanti la Consulta


L'illeggittimità dell'obbligo di matrimoni eterosessuali davanti la Consulta
28/04/2009, 16:04

Decisione storica da parte del Tribunale di Venezia. Una coppia gay ha chiesto di sposarsi civilmente, ma il Sindaco ha respinto la richiesta; la coppia ha fatto ricorso. Non è la prima volta che una coppia gay tenta questa strada, ma finora i Tribunali si limitavano a statuire che non c'erano i presupposti e rimandavano tutti a casa. Ma questa volta i giudici veneziani non se la sono sentita di liquidare tutto così, e hanno rinviato il quesito alla Corte Costituzionale. E' la prima volta che questo accade, e la sentenza può rivoluzionare molto. Infatti se la tesi dei legali della coppia venisse accolta, potrebbero cadere nel giro di poco tempo tutte le norme che discriminano i gay.
In particolare, fulcro cruciale è l'interpretazione del concetto di famiglia, intesa come "società naturale" fondata sul matrimonio. Infatti dicono i giudici: "La libertà di sposarsi e di scegliere il coniuge riguarda la sfera dell'autonomia e della individualità sulla quale lo Stato non può interferire". Detto in soldoni: ognuno è libero di sposarsi chi vuole, e lo Stato non ha alcun diritto di interferire.

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di Antonio Rispoli
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