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L'incendio a Largo Banchi Nuovi: disservizi e responsabilità


L'incendio a Largo Banchi Nuovi: disservizi e responsabilità
09/11/2009, 14:11

NAPOLI - L'incendio a Largo Banchi Nuovi: Soccorsi inefficaci e nessuna garanzia per i cittadini!

L'incendio che il 5 novembre ha distrutto due case a largo Banchi Nuovi, costringendo 70 persone all'evacuazione, è un disastro se non evitabile, quantomeno arginabile.
Se i soccorsi fossero stati efficienti probabilmente l'incendio non si sarebbe prolungato per circa 3 ore e oggi conteremmo molti meno danni, sia materiali (danni alle abitazioni) che in termini di salute (dato tutti i fumi che abbiamo respirato!).

Il giorno dopo, però, non si può rimanere in silenzio.

I giornali hanno infatti raccontato che la causa dell'inefficienza nei soccorsi è dei cittadini e della sosta selvaggia al centro storico!

La verità è tutt'altra: le responsabilità sono delle istituzioni locali e di chi gestisce i vigili del fuoco economicamente e logisticamente.

Noi non accettiamo la narrazione fatta sino ad oggi e vorremmo fare chiarezza su alcuni punti.

1. Agli sfollati non è stato garantito alcun servizio di alloggio temporaneo dignitoso ed abitabile. E' stata offerta una brandina negli edifici della II municipalità giusto per il corso della notte. Alle 7 infatti gli uffici riaprono e gli sfollati sono costretti ad andare in mezzo alla strada. (Molti hanno cosi deciso di riparare da amici e parenti..)

2.Non è vero che le auto parcheggiate sono state la causa fondamentale della lentezza dei soccorsi: le camionette erano troppo grandi, inadatte alla morfologia del quartiere (come d'altronde di nuomerosi quartieri del centro sorico!) ed inoltre non erano attrezzate adeguatamente (la scala era troppo corta, la botte dell'acqua era semivuota, le pompe danneggiate).

3. Non accettiamo che si indirizzino le responsabilità dell'inefficienza in una presuntà inciviltà dei cittadini: se infatti le auto in sosta hanno costiuito un problema (che però come dicevamo non è cetrale), la responsabilità è ancora di Comune e Municipalità che si ostinano, contro la volontà e le esigenze degli abitanti, a non garantire la pedonalizzazione del centro storico nè un adeguato servizio di parcheggi. (Neanche il P.I.U. propone una soluzione reale a questo problema!)

La verità è che non esiste un piano di soccorsi adeguato alla morfologia del centro storico. Non accettiamo di vivere in queste condizioni e pretendiamo che le istituzioni adeguino i mezzi di soccorso alla morfologia del nostro quartiere (cosi' come avviene in altre città!). Ci chiediamo, infatti, cosa sarebbe accaduto se l'incendio fosse divampato giusto nel vicolo alle spalle dell'edificio bruciato il 5 novembre?

Pretendiamo, inoltre, che agli evacuati venga garantito immediatamente un alloggio temporaneo dignitoso e abitabile (Nessuna brandina, nessuna scuola, ecc.. ma un albergo!.. Possono una madre e 11 bambini stare a spasso per la città? ).

Pretandiamo che le istituzioni si accollino immediatamente la responsabilità della ricostruzione e della messa in sicurezza delle abitazioni; nonchè la forumulazione di un piano di soccorso efficace per il centro storico e per tutti i quartiere con una morfologia simile!

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di Redazione
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