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Il presidente Chiosi in giro per la città

L’Inferno ZTL, Napoli in ginocchio


L’Inferno ZTL, Napoli in ginocchio
26/03/2012, 12:03

NAPOLI - Scatta la mega ztl targata Anna Donati e Napoli si ferma. Questo è il risultato della maxi isola pedonale che coinvolge la riviera di Chiaia, Via Caracciolo, che resterà chiusa per un mese, e l’intera area adiacente che arriva addirittura al Corso Vittorio Emanuele. Una situazione incredibile in un solito lunedì mattina già di per se incasinato. Ai Napoletani nessuno aveva detto nulla, ed ecco che tutti in strada nell’inferno dei divieti della mega gabbia imposta dal Comune per far fronte all’evento Coppa America, per il quale oltre ai soldi ci si sta rimettendo pure la faccia. Un’idea del caos infernale che regna sovrano sulle strade cittadine viene dal presidente della prima Municipalità Fabio Chiosi che ci comunica, in tempo reale lo stato delle arterie in città. “In questo momento - dichiara il Presidente Chiosi in giro con lo scooter per verificare il dispositivo - il traffico ai varchi della ztl è molto sostenuto. A Piazza Municipio, varco Cavalli di Bronzo, si è sfiorata la rissa con i vigili. Il Corso Vittorio Emanuele è paralizzato in direzione Piazza Mazzini a causa dei blocchi ai varchi San Nicola da Tolentino e Ospedale Militare. Al momento - continua il Presidente - al varco Riviera di Chiaia che ha paralizzato il traffico sotto il tunnel Laziale e fino a Fuorigrotta, dove si trovano alcuni miei collaboratori che riferiscono del blocco sino alla sommità di Via Cintia e di tutta Via Leopardi. Alcuni agenti al varco Riviera non sono neanche a conoscenza del fatto che le moto possano transitare all'interno della ztl”. Lucido e particolareggiato il racconto del presidente Chiosi, una denuncia sullo stato delle cose che noi rilanciamo, in attesa che il buon senso torni a ‘scorrere’ in quelle dell’Assessorato alla mobilità, che di sostenibile non ha oramai più nulla.

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di Rosario Lavorgna
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