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L'uomo arrestato è Roberto Cannistrà, netturbino di 36 anni

Lipari: Fermato presunto assassino della 60enne

Sono state effettuate analisi del Dna su 66 sospettati

Lipari: Fermato presunto assassino della 60enne
03/01/2012, 15:01

È stato fermato l’uomo accusato dell’omicidio di Eufemia Biviano, avvenuto a Lipari lo scorso 24 dicembre. La donna di 60 anni è stata uccisa con un colpo alla gola nel garage di casa sua in contrada Quattropani. L’uomo fermato dai carabinieri è un netturbino di 36 anni, Roberto Cannistrà. È stato individuato grazie all’esame del Dna. “Sono state indagini complicate – ha spiegato il colonnello Claudio Domizi, comandante dei carabinieri di Messina –, abbiamo sentito 140 persone e abbiamo fatto diverse ipotesi investigative, ma poi attraverso l’esame del Dna, abbiamo stretto il cerchio e siamo arrivati all’identità dell’assassino”. Erano state effettuate analisi su 66 persone sospettate dell’omicidio. Sul movente che ha spinto l’uomo a uccidere Eufemia Biviano, le indagini sono ancora in corso.
Roberto Cannistrà lavora saltuariamente come muratore, è sposato e ha due figli. Era già stato condannato per un’estorsione a una ragazza di Lipari. Nel porto di Sottomonastero si è presentato in jeans, maglione blu a righe bianche e un giubbotto sul capo per evitare le fotografie della stampa. L’uomo è stato portato dai carabinieri sulla motovedetta che lo ha traghettato fino Milazzo. Oltre 200 residenti hanno urlato al passaggio di Cannistrà, insultandolo: “Bastardo, ammazzatelo. Devi morire. Il piacere sarebbe stato sputargli in faccia”. I carabinieri hanno tenuto lontano la folla, che non avrebbe desiderato altro che linciarlo.

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di Emanuele De Lucia
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