Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Si tratta di una struttura sofisticata americana

L’Iran mostra il drone intatto: scatta la paura degli Usa

Gli iraniani potrebbero studiarne la segreta tecnologia

L’Iran mostra il drone intatto: scatta la paura degli Usa
09/12/2011, 09:12

WASHINGTON - La televisione iraniana ha mostrato le immagini del drone Usa caduto domenica 4 dicembre in Iran, al confine afghano. Il velivolo teleguidato, si tratta di un Sentinel Lockheed Martin RQ 170 stealth, è stato mostrato quasi completamente intatto: con ogni probabilità, dunque, né si è schiantato, né è stato abbattuto, ma è stato semplicemente dirottato. Ma al di là di questo, mentre c’è chi intravede dietro tutto ciò lo zampino dei russi, che avrebbero aiutato gli iraniani a dirottare il drone, le immagine mostrate ieri generano molta preoccupazione negli Usa.
A Washington, infatti, il problema principale ora sembra essere che gli iraniani, con il drone in loro possesso, possano studiare con calma, e quindi apprendere, una delle tecnologie militari americane più sofisticate e segrete. Non a caso gli iraniani, ben consapevoli di questo, hanno subito provocato il Pentagono. In che modo? Con una semplice dichiarazione pubblica del generale Amir Ali Hajizadeh, capo delle Forze Aeree delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana: “Gli esperti militari sanno molto bene quanto siano preziose le informazioni contenute in questo drone”.
Quanto al drone, si tratta di uno dei più avanzati aerei senza pilota della flotta militare americana, utilizzato anche per sorvegliare il compound in Pakistan dove si nascondeva Osama bin Laden, prima che venisse ucciso nel blitz dei Navy Seals, lo scorso primo maggio. È una ministruttura invisibile ai radar, ed è anche dotato di un sistema di autodistruzione, proprio per evitare situazioni come questa, ma che evidentemente in questo caso non ha funzionato. La paura per gli Stati Uniti è che l’Iran possa usare il velivolo intatto per esaminare la tecnologia stealth e prendere contromisure per le sue difese aeree. E anche che la Cina e altri avversari degli Usa possano aiutare l’Iran ad estrarre dati dal drone che rivelino la storia dei suoi voli, gli obiettivi che ha spiato e altre capacità. Il colpo, dunque, sarebbe più che duro per gli Usa qualora tutto ciò dovesse trovare conferma.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©