Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Approvato ieri il nuovo concetto strategico della NATO

Lisbona, Vertice NATO: oggi tocca a Karzai


Lisbona, Vertice NATO: oggi tocca a Karzai
20/11/2010, 09:11

Continuano senza sosta i lavori del vertice Nato di Lisbona, dopo l’approvazione del nuovo concetto strategico della NATO. Secondo il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen, "Questo concetto strategico non è semplicemente una dichiarazione di principi, né un compendio di aspirazioni. E' un piano d'azione che fissa chiaramente i passi concreti che la Nato intraprenderà" per essere un'Alleanza "più efficace, efficiente e più impegnata" oltre i propri confini. Il documento, conferma l'impegno alla difesa collettiva e pone l’obiettivo di creare le condizioni per un mondo senza armi, confermando però che, fino a quando ce ne saranno, dovrà restare l'alleanza nucleare". Oggi invece è di scena la discussione della situazione dell’Afghanistan col discorso del presidente in carica Hamid Karzai. Il presidente discuterà con i leader dei paesi della NATO per discutere insieme e trovare una soluzione pacifica per la famosa transizione, ovvero il graduale ritiro delle truppe NATO dall’Afghanistan. La "transizione" dovrebbe terminare entro il 2014, si è espresso fiducioso il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, giudicando che la transazione sia un obiettivo realistico. Espressioni di fiducia e di accordo anche da parte del presidente degli Stati Uniti, Obama, in un intervista rilasciata al quotidiano portoghese Publico, infatti, ha dichiarato che anche quando si sarà conclusa la transizione, con il passaggio delle responsabilità militari alle autorità afghane, il paese "non sarà abbandonato a sé stesso", e continua dicendo che armonizzeremo il nostro approccio in modo da poter lanciare il periodo di transizione che deve portare gli afghani a prendere all'inizio dell'anno prossimo la responsabilità della loro sicurezza" e "adottare l'obiettivo del presidente Hamid Karzai, per la fine del 2014".

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©