Cronaca / Sangue

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Hanno ucciso la loro vittima a calci e pugni

Lissone: arrestati i due assassini del chiosco


Lissone: arrestati i due assassini del chiosco
23/07/2010, 10:07

LISSONE (MONZA) - E' durata poco più di 24 ore la fuga delle due persone accusate di avere ucciso a pugni e calci un loro conoscente che aveva chiesto loro di offrire una birra. Si tratta di Vito D'Apice, 28 anni, e Stefano D'Ambrosio, 38 anni, entrambi di Muggiò, in provincia di Monza. Il primo è stato fermato a casa della fidanzata; il secondo è stato rintracciato anche grazie ai suoi dati trovati nel cellulare di D'Apice. I due sono stati arrestati, in attesa delle conferme dall'autopsia.
Infatti per ora l'accusa è di omicidio preterintenzionale aggravata da futili motivi, ma ci sono alcune cose da verificare. Per esempio: Luigi Pagano, l'operaio ucciso dai due davanti ad un chiosco di Lissone, sempre in provincia di Monza, è morto per i colpi subiti o accidentalmente cadendo per terra? E chi ha sferrato il colpo mortale? A seconda delle risposte la posizione processuale dei due può cambiare e di molto

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di Antonio Rispoli
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