Cronaca / Sanità

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Pedicini: "Se la Regione non garantisce i fondi, è la fine"

L'Istituto Oncologico Pascale chiuderà tra 3 mesi

Choc e incredulità nel mondo sanitario

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L'Istituto Oncologico Pascale chiuderà tra 3 mesi
23/03/2013, 12:24

NAPOLI – Ci sono ancora 90 giorni per scongiurare la chiusura definitiva dell'Istituto dei Tumori Fondazione Pascale di Napoli, il più grande e prestigioso centro oncologico dell'Italia meridionale, e una delle eccellenze internazionali in ricerca e sviluppo delle nuove cure in materia di neoplasie. Drastico il ridimensionamento dei fondi regionali destinati al nosocomio partenopeo, ultimo fronte per la cura del cancro e per ridare speranza a tantissime persone. Tagli per oltre 16milioni di euro hanno costretto il manager dell'Istituto oncologico Antonio Pedicini ha decretare la fine di un'era, quella della gloriosa ricerca quella che ha proiettato Napoli e la Campania nel gotha della medicina internazionale. "Se la Regione non garantisce per intero i fondi programmati per il Pascale, l’istituto non sarà più in grado di svolgere diagnosi e terapia e questo intende la chiusura". Queste le parole commosse del numero 1 della struttura sanitaria che passa in rassegna i numeri di un grande risultato: Duecentoquaranta posti letto, di cui 40 destinati ai day hospital dove si effettuano le chemio, 900 dipendenti, 19mila prestazioni ambulatoriali nel 2012, seimila interventi chirurgici, la radiografia del Pascale è quella di una megastruttura che, pur tra mille difficoltà, risponde in pieno alle esigenze diagnostiche ed assistenziali. Questi i numeri di una vera eccellenza napoletana che sta per collassare su stessa a causa di tagli che non sol mortificano il servizio pubblico, ma pure la grande ed operosa professionalità.

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di Rosario Lavorgna
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