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Il sindaco Alemanno polemizza con il ministro Cancellieri

L'Italia ancora sotto la neve. Scatta l'emergenza gas

Il freddo fa altre 4 vittime. Il bilancio sale a 22 morti

L'Italia ancora sotto la neve. Scatta l'emergenza gas
06/02/2012, 19:02

ROMA - Il maltempo ha creato disagi anche per quanto riguarda l’approvvigionamento di energia elettrica e gas. Sabato 190 mila utenze sono rimaste al buio, mentre ieri erano in 59 mila senza corrente. L’Enel ha messo in moto mille uomini ed elicotteri per risolvere i blackout, causati soprattutto dagli alberi caduti sui fili dell’alta tensione o per smottamenti di terreno. Tra la Provincia di Siena e quella di Arezzo le associazioni di consumatori hanno annunciato una class action per risarcire gli utenti danneggiati.
Intanto si preannuncia un’emergenza gas per l’Italia. Al ministero dello Sviluppo si è riunito oggi il Comitato di crisi, che ha assicurato massima tutela per tutte le famiglie e per le imprese. Legambiente fa sentire la sua voce per spostare l’attenzione sulle energie rinnovabili. Secondo il calcolo dei tecnici del ministero, oggi si toccherà il primato in termini di consumo, che dovrebbe toccare i 440 milioni di metri cubi. Ecco perché tutti guardano alla Russia che da qualche tempo mantiene i rubinetti della Gazprom semichiusi. “La situazione è certamente critica perché dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma c’è un buon monitoraggio” ha detto il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. Preoccupata la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: “La situazione rischia di diventare critica. Giovedì ci potrebbe essere la decisione di interrompere le aziende. Le imprese hanno già subìto gli scioperi dei Tir. Se a questo si dovesse aggiungere anche l’emergenza gas, il rischio è di creare una forte penalizzazione per le imprese”. L’amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni cerca di rassicurare: “Siamo in emergenza e abbiamo reagito aumentando le importazioni di gas dall’Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera. Non abbiamo problemi fino a mercoledì. Poi nella peggiore delle ipotesi dovremo intervenire sugli interrompibili”, cioè su quei contratti con le aziende che hanno accettato il rischio di eventuali sospensioni nella fornitura in cambio di uno sconto sulla bolletta. Le misure di emergenza sono state prese, dunque, in vista del comportamento che avrà la Gazprom tra giovedì e venerdì. Le risorse italiane per ora navigano in cattive acque. Il rigassificatore di Rovigo, al largo delle coste venete, sta funzionando su bassi volumi produttivi a causa del mare mosso, che sta rendendo difficile da venerdì scorso l’attracco delle navi al terminal. Da parte sua, l’Ue promette di dare una mano all’Italia. Un portavoce di Bruxelles fa sapere che “la Commissione europea è in contatto con le autorità italiane ed è pronta a valutare misure di aiuto, se necessarie”, rispetto all’emergenza gas.

AGGIORNAMENTO ORE 19:20
Nelle ultime ore il bilancio dei morti per colpa del freddo è salito, arrivando a 22. Altre 4 persone sono morte a causa delle cattive condizioni climatiche. In Abruzzo un camionista è stato trovato senza vita all'interno del suo veicolo, lungo la statale 690 tra Avezzano e Sora. Un altro uomo, quarantenne probabilmente extracomunitario è stato rinvenuto in un casolare abbandonato in provincia di Mantova. Un uomo di 84 anni è stato trovato privo di vita a Campomarino Lido, presso Campobasso, mentre un settantenne è morto per colpa del freddo ad Ancona. L'uomo era in un pollaio, quando ha perso i sensi. Una sua parente infermiera ha tentato di rianimarlo, ha chiamato poi i soccorsi, ma l'uomo è morto durante il trasporto in ambulanza.

CONTINUA LA POLEMICA CON IL SINDACO ALEMANNO
ROMA - Dopo aver dato la colpa del ritardo delle operazioni di emergenza al Capo della Protezione Civile, adesso il sindaco di Roma Gianni Alemanno se la prende con il Viminale. "Il ministro Cancellieri ha dato degli appelli alla popolazione sabato, con due giorni di ritardo, quindi credo che anche il ministro fosse male informato - ha detto Alemanno durante un intervento telefonico su Canale5 alla trasmissione Mattino Cinque -. Sono stanco di questa polemica con Gabrielli. Smettiamola pure, ne parliamo quando l'emergenza è finita. Intanto facciamo una commissione d'inchiesta e vediamo quali sono le responsabilità".
Dal canto suo, il ministro Cancellieri ha replicato alle accuse di Alemanno: "Le istituzioni facciano il proprio dovere e poi, nelle sedi giuste, si difenderanno delle accuse, ma polemiche così personalizzate vanno evitate. Occorre lavorare in silenzio". Il ministro Cancellieri, durante la trasmissione radiofonica 'Prima di tutto', ha preferito concentrarsi sul lavoro svolto in quest'emergenza: "Siamo in una fase di normalizzazione. Rimangono ancora situazioni critiche intorno alla zona di Forlì e soprattutto in Abruzzo. La Polizia stradale ha messo in campo 6800 pattuglie in questi giorni, cioè un terzo in più di quanto si faccia normalmente. I Vigili del fuoco hanno fatto 5400 interventi, un lavoro molto importante di sostegno all'Enel".

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di Emanuele De Lucia
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