Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La “scintilla” si accende dopo l’intervento di Travaglio

Lite Berlusconi – Santoro durante “Servizio Pubblico”


Lite Berlusconi – Santoro durante  “Servizio Pubblico”
11/01/2013, 09:13

ROMA    -  Finale con lite nella sfida tv nella piazza di “Servizio Pubblico”.  Dopo tanti colpi di fioretto, scambi di battute anche simpatiche, molti temi politici - crisi, Imu, alleanze, comunisti - l'intervento di Travaglio e la "contro-lettera" letta da Berlusconi ("me l'hanno data prima di entrare in trasmissione", racconta sorridente) in cui elenca presunte colpe del direttore del “Fatto”, tra cui quella di aver causato la lite tra l'ex premier e Montanelli, accende la miccia.

Michele Santoro interviene a criticare duramente il Cavaliere fino a dirgli "vergogna!".

Poi aggiunge: "Si rende conto di che figura sta facendo lei..". "Ma che figura?", chiede Berlusconi. "Sta leggendo una scartoffia che le hanno scritto e non sa nemmeno cosa sta leggendo.

E' vergognosa", insiste Santoro.

"Lei si dovrebbe vergognare - replica Berlusconi - e' un diffamatore professionista e lei se lo tiene qui". Poi si alza per dargli la mano ma Santoro non gliela porge.

In precedenza si era parlato della crisi.

   "Se il governo non interviene in modo appropriato, si produce qualcosa di disastroso. Le famiglie italiane sono colpite. Ogni famiglia ha una spesa di 2.500 euro, si e' vista sfilare due mensilità  solo per gli aumenti che ci sono stati", dice Silvio Berlusconi ribadendo che la responsabilità  della crisi e' del governo Monti.

Berlusconi, alla domanda se si sente di chiedere scusa agli italiani per aver negato la crisi quando era al governo, ha replicato  secco: "Lei anticipa con questa domanda quello che verrà  fuori dalla mia risposta: non annetto nessuna responsabilità  al mio governo. Confermo parola per parola quanto ebbi a dire nel 2009, la situazione era completamente diversa".

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©