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LITE FINITA NEL SANGUE IN UN LICEO ROMANO


LITE FINITA NEL SANGUE IN UN LICEO ROMANO
16/01/2009, 19:01

Una lite scoppiata fuori dal liceo scientifico Aristotele, in via Cesare Pavese, nel quartiere dell'Eur a Roma, è sfociata nell'accoltellamento di un ragazzo. Gli agenti intervenuti hanno portato due giovani coinvolti nella lite al commissariato per ascoltarli e cercare di ricostruire l'accaduto.

E' stato operato d'urgenza Ermir, il ragazzo di 17 anni, di origini albanesi, accoltellat. Secondo i medici, l'intervento chirurgico si è reso necessario perché uno dei colpi ricevuti alla schiena aveva causato un pneumotorace. Le condizioni del giovane non sono comunque preoccupanti. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, che frequenta il quarto anno della sezione A, sarebbe intervenuto per cercare di aiutare due amici che erano coinvolti in una lite con tre giovani forse, è stato ipotizzato, per evitare il furto di un motorino.

Il giovane sarebbe stato, quindi, aggredito da almeno quattro persone, armate di una pistola, una spranga di ferro e un coltello, con il quale è stato colpito alla schiena due volte. Attualmente al commissariato Esposizione gli agenti stanno ascoltando alcune persone, e forse anche alcuni sospettati, mentre la polizia scientifica sta effettuando dei rilievi di fronte alla scuola.

"Erano le 13:20, il nostro orario di uscita, quando una macchina di color arancione, una Fiat Punto forse, è entrata indisturbata nel cortile del nostro istituto dove possono accedere solo motorini o pedoni. Dalla macchina è uscito un ragazzo che ha avvicinato uno studente del liceo di 17 anni e, dopo una lite, l'ha accoltellato. A un certo punto è comparsa anche una pistola. Abbiamo avuto tanta paura".

E' il racconto di uno degli studenti della succursale del liceo Aristotele, nel quartiere residenziale dell'Eur, a Roma, che ha assistito alla lite sfociata nell'accoltellamento di un ragazzo. All'origine della lite, secondo i tanti studenti che hanno assistito, ci potrebbe essere un precedente furto, forse di un motorino o di un cellulare. Il ragazzo ferito sarebbe stato colpito due volte alla schiena.

 "La schiena del ragazzo colpito - ha detto un altro - ha cominciato a sanguinare. Non contento, quello col coltello è rientrato in macchina, ha preso una pistola e l'ha sventolata in aria per una ventina di secondi. Lì siamo entrati tutti nel panico. Poteva finire davvero molto male poteva esserci una strage. Allora abbiamo cominciato a correre il più possibile lontano dalla scuola. Che la situazione stava diventando pericolosa lo hanno capito probabilmente anche i quattro che erano insieme all'aggressore perché dopo essere rientrati in macchina, l'hanno richiamato. Lui li ha ascoltati e sono andati via".
 

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di Redazione
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