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Il progetto "parbucking"

Livorno, al via raddrizzamento e rimozione Concordia


Livorno, al via raddrizzamento e rimozione Concordia
24/01/2014, 16:41

LIVORNO – Sta prendendo il via una delle operazioni del progetto di rimozione della Costa Concordia dall'Isola del Giglio. Il progetto di “parbucking” (raddrizzamento e rimozione) è in corso a Livorno, ed in questi giorni i tecnici del progetto procederanno con la rotazione in verticale dei cassoni d'acciaio, detti “sponson”, attualmente in sosta in un'area della città toscana. L’obiettivo è sollevare dal mare il relitto e metterlo in condizione di galleggiare.
Quella di Livorno non è un'operazione tecnica banale, si spiega dal consorzio Titan Micoperi, e serve ad ottimizzare i tempi del progetto: appena ruotati correttamente, i cassoni potranno essere portati al Giglio e applicati alle fiancate della Concordia. La posizione in verticale dovrà agevolare il montaggio delle componenti che serviranno all'ancoraggio alla nave. Il trasferimento al Giglio è previsto a primavera. A Livorno sono stati concentrati, provenienti da vari stabilimenti Fincantieri, 17 cassoni, altri due partiranno per il Giglio da Genova.
LA PROCEDURA. Vengono allestiti con martinetti idraulici (strand jack) e sistemi elettrico-pneumatico di movimentazione della zavorra. I cassoni sono enormi strutture di acciaio delle dimensioni di un edificio (alcuni di sette piani, altri di undici) che, una volta applicati alla nave, saranno svuotati dall'acqua e poi riempiti d'aria facendo rigalleggiare il relitto. I 19 cassoni in preparazione a Livorno e Genova si aggiungeranno agli 11 già 'attaccati' alla nave per il “parbuckling” del settembre scorso, per un totale di 30 (15 per fiancata). Sempre in questi giorni sul relitto della Costa Concordia è in corso l'installazione di pannelli elettrici e la stesura di cavi per l'impianto elettro-pneumatico che servirà i sistemi di movimentazione della zavorra degli “sponson” nella fase di rigalleggiamento.

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di Redazione
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