Cronaca / Curiosità

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La causa sarebbe attribuita a un fungo causato dall'umidità

Lo stadio San Paolo in condizioni pietose

Oggi anche 300 delegati di Un-Habitat delle Nazioni Unite

Lo stadio San Paolo in condizioni pietose
02/09/2012, 22:01

NAPOLI - Uno spettacolo atroce si è materializzato davanti agli spettatori di Napoli-Fiorentina stasera allo stadio San Paolo. Un prato a sprazzi verde, ma molto più marrone tendente al grigio. I giardinieri, i tecnici del San Paolo sono stati in ferie quest'estate o forse è colpa di un virus. Basta fare un po' di zapping col telecomando e si nota la differenza. Le altre partite si giocano su campi verdi, verdissimi. Eppure si dice che l'erba del vicino è sempre più verde, un fondo di verità ci sarà. Nessuno ha risparmiato, anche su Facebook, le accuse al presidente della società di calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, al sindaco della città Luigi De Magistris, arrivando a una diatriba senza fine, che pone anche dubbi su chi dovesse interessarsi del manto erboso. L'incuria dello stadio napoletano è stata notata sicuramente anche dai 300 rappresentanti di Un-Habitat, l'agenzia delle Nazioni Unite che ha organizzato a Napoli la sesta edizione del World Urban Forum. Pessima figura internazionale, quindi. La causa di tanto orripilante spettacolo non è accertata, ma l'effetto è dei più disastrosi. Sembra che il prato dello stadio San Paolo sia stato aggredito da un fungo due settimane fa ed è peggiorato nonostante gli interventi voluti dalla società e dal Comune. Molte zone, fin troppe sono prive di erba e tutto sembra meno che un campo di calcio. Sicuramente non sembra il campo di calcio di una squadra di Serie A, ma piuttosto un campo di calcetto abbandonato. Il virus che ha aggredito l'erba del San Paolo dovrebbe essere un fungo parassita, sviluppato a causa dell'elevata umidità sul terreno di gioco provocata dal clima equatoriale degli ultimi mesi. C'è da chiedersi Napoli in che nazione si trovi, visto che tutte le città italiane hanno subìto la stessa ondata di caldo, ma hanno mantenuto il loro verde più brillante per accogliere le squadre di calcio.

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di Emanuele De Lucia
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