Cronaca / Giudiziaria

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Anche la Costa si è costituita parte civile contro Schettino

Lo Stato chiede alla Costa Crociere 37 milioni per la Concordia


Lo Stato chiede alla Costa Crociere 37 milioni per la Concordia
17/04/2013, 15:16

GROSSETO - Seconda udienza preliminare per il processo che a Grosseto vede Simone Schettino ed altri sei imputati accusati del naufragio della nave passeggeri Costa Concordia nelle vicinanze dell'Isola del Giglio. 
E' stata un'altra udienza dove le varie persone, enti o associazioni che ritengono di essere stati danneggiati hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo che si svolgerà. In particolare, lo Stato italiano - attraverso l'Avvocatura dello Stato - ha chiesto alla Costa Concordia 37 milioni di euro come risarcimento danni. 
Ma non tutte le costituzioni di parte civile saranno accettate. Chiaramente starà al giudice valutare ogni singolo caso. Ma alcune richieste è improbabile che vengano accolte. Come quella del Ministero dell'Ambiente, dopo che il reato di danno ambientale è stato cancellato. Oppure come la richiesta della Costa Concordia di costituirsi parte civile contro l'ex comandante Francesco Schettino per 500 milioni di euro; nonostante la difesa dell'ex comandante abbia presentato un documento da cui si ricava che la società ha incassato 390 milioni di euro dall'assicurazione. 
Le decisioni saranno prese probabilmente alla prossima udienza, dato l'elevato numero di parti civili costituende.  

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di Antonio Rispoli
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