Cronaca / Nera

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Sei arresti e sequestri di beni pari a mezzo milione

Locri: blitz contro il clan Cordì


Locri: blitz contro il clan Cordì
01/07/2010, 10:07

Locri - Sei gli arresti per associazione a delinquere di stampo mafioso, frode, truffa aggravata, usura, intestazione fittizia di beni.
Il blitz anti 'ndrangheta eseguito contro il clan Cordì, stamattina in Calabria, si riferisce anche alle indagini che riguardano l'omicidio del politico Francesco Fortugno, assassinato nel 2005 a Locri. Gli arresti sono stati effettuati dai carabinieri del comando di Reggio Calabria, che hanno sequestrato anche beni mobili e immobili. Sono finiti in manette due degli esponenti più pericolosi della mafia locale: Gerardo Zucco e Cosimo Reggia. Zucco era genero del defunto "Ragioniere" Antonio Cordì, boss della zona. Ai fratelli Tallura, imprenditori edili appartenenti alla cosca, sono state notificate due ordinanze in carcere. Sigilli anche per alcune imprese commerciali come un autosalone, attività nata grazie ai guadagni ricavati dall'usura. I beni sequestrati sono pari a mezzo milione di euro, tra questi anche una cadillac, una ferrari e altri esercizi commerciali.

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di Claudia Peruggini
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