Cronaca / Sangue

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La vittima nipote di due boss della mafia

Locri, ucciso per uno schiaffo. Identificato il presunto responsabile


Locri, ucciso per uno schiaffo. Identificato il presunto responsabile
20/03/2009, 21:03

Avrebbe già un nome l’assassino di Domenico Cavalieri, l’uomo ucciso questa mattina a Locri. Mancavano pochi minuti alle 13. La vittima, come faceva ogni giorno, era davanti alla scuola media Maresca, aspettava il figlio. Il killer non gli ha lasciato scampo, cogliendolo di sorpresa e sparandogli due colpi di pistola alla testa. Il quarantenne era già stato obiettivo di un agguato nel luglio dello scorso anno, ma nella circostanza riuscì a scampare alle pistolettate dei sicari motorizzati nascondendosi dietro alcune auto in sosta, cavandosela con una gamba ferita.

Cavalieri è nipote di Cosimo ed Antonio Cordì; il primo era stato assassinato nel 1997 mentre era in bicicletta sulla Statale 106 jonica tra Locri e Siderno; il secondo è invece morto per un tumore mentre stava scontando una condanna all’ergastolo per associazione mafiosa ed altro.

Ma l’agguato di stamattina, commesso a pochi passi dal Tribunale di Locri, non avrebbe nulla a che vedere con la vecchia faida tra i Cordì ed i Cataldo, che negli anni novanta insanguinò la città. Il presunto responsabile, già individuato dagli investigatori ma attualmente irreperibile, sarebbe infatti un giovane del posto che in questo modo avrebbe voluto vendicare un’offesa subita alcuni giorni fa dal proprio padre ad opera di Cavaliere.

Gli agenti del commissariato di Siderno, guidati da Luigi Silipo, hanno interrogato alcuni personaggi del luogo e sono così riusciti a ricostruire gli ultimi giorni del nipote dei due boss della famiglia mafiosa dei Cordì. Hanno scoperto che, dopo aver perso una partita a carte, la vittima dell’agguato aveva schiaffeggiato un altro uomo. Sarebbe questo il movente che ha fatto scattare la vendetta.

Posti di blocco sono stati istituiti in tutta la zona, ma per il momento ancora non c’è traccia del presunto colpevole.

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di Nico Falco
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