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Lodo Alfano: iniziata la discussione alla Consulta


Lodo Alfano: iniziata la discussione alla Consulta
06/10/2009, 11:10

E' iniziata alle 9.30 la discussione, davanti alla Corte Costituzionale, sul lodo Alfano. In aula sono presenti, oltre ai 15 giudici della Corte, due Parlamentari del PdL - l'Avvocato Nicolò Ghedini e l'Avvocato Gaetano Pecorella, legali del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rispettivamente in ambito penale e civile - che sosterranno le ragioni della costituzionalità della legge. I ricorsi che la Corte esaminerà sono tre, tutti riferiti a processi che riguardano Berlusconi: il processo che vede ilpremier imputato di corruzione giudiziaria, per il quale David Mills è stato già condannato in primo grado; il processo in cui Berlusconi è accusato di avere truffato lo Stato, con delle irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi di Mediaset; il processo in cui Berlusconi è accusato di avere corrotto alcuni senatori, nella passata legislatura. I pimi due sono del Tribunale di Milano, il terzo del Tribunale di Roma.
Cospicua la presenza in aula anche di giornalisti, compresi alcuni di giornali stranieri, come il New York Times. Ha iniziato a parlare il relatore Gallo, spiegando il contenuto dei ricorsi, che puntano a chiedere l'incostituzionalità del lodo Alfano. Prima di iniziare, la Corte ha stabilito l'esclusione dei PM di Milano che hanno presentato il ricorso, in quanto sono da considerarsi "parte", alla stregua dell'interessato alla legge. Dopo di che ha parlato Ghedini, sostenendo che la legge non comporta una violazione dell'articolo 3 della Costituzione perchè sono le funzioni delle cariche indicate che richiedono un trattamento legislativo diverso. Come - ha spiegato l'avvocato - succede ai Ministri, processati dal Tribunale dei Ministri, o agli appartenenti alle Forze Armate.

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di Antonio Rispoli
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