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Si allarga la polemica sull'incredibile circostanza

Logo Eav da 38mila euro: Polese non ne sapeva nulla


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Logo Eav da 38mila euro: Polese non ne sapeva nulla
24/05/2013, 14:14

NAPOLI – Nello Polese appare contrariato, beccato forse impreparato, o meglio, la sua incertezza deriva dall’esperienza di vecchia volpe della politica tricolore. Il presidente di Eav, la holding regionale dei trasporti dichiara di non saperne nulla circa l’affidamento dell’incarico di disegnare i logo dei nuovi biglietti a tariffa unica, dato dall’Azienda ad una ‘Limited’ britannica con sede in provincia di Caserta. L’importo del bozzetto da creare: 38mila euro, che non solo rappresentano uno schiaffo all’umanità che ha fame, ma contestualizzando la circostanza, sono una sonora sberla assestata sul volto di tanti lavoratori il cui destino resta incerto. Intanto però il numero uno di Eav si defila e nega ogni responsabilità, soprattutto in relazione all’affidamento diretto del progetto che non ha visto alcun concorso di idee. Su questo versante le cose si fanno ancora più oscure, specie se ci si riferisce al modus operandi di questa specifica circostanza e dell’affidamento dell’incarico all’Imago Editrice referente in Italia della Portwell. In maniera particolare non si riesce a capire l’urgenza che ha indotto l’Eav ad espletare l’affidamento dell’incarico anche in considerazione del fatto che i 7milioni e mezzo di biglietti che dovranno essere stampati hanno tempi biblici. Ma è sui motivi dell’affidamento diretto dell’incarico e dell’individuazione dell’azienda grafica che si discute maggiormente, almeno per capire il motivo che ha indotto, viste le dichiarazioni non si sa chi, ad impegnare una spesa pari all’importo di 3 annualità. Tutto questo alla faccia dei lavoratori ridotti alla fame e agli utenti costretti a pagare e sopportare un servizio di trasporto da quarto mondo.

 

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di Rosario Lavorgna
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