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Lombardia, attrattività locale: Segrate batte Milano, maglia nera a Bollate


Lombardia, attrattività locale: Segrate batte Milano, maglia nera a Bollate
21/05/2013, 13:19

Milano, 21 maggio 2013 - È Segrate il comune con il valore di attrattività locale più alto tra i 22 della prima cerchia di Milano. È quanto emerge da un primo utilizzo dello IAL, l’indice di attrattività locale sviluppato dal Centro Studi di Assirm, l’Associazione degli Istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale, in collaborazione con il Prof. Gian Carlo Blangiardo, ordinario di demografia all’Università Bicocca, con l’obiettivo di fotografare la competitività locale dell’Italia in vista Expo 2015.

 

Attraverso l’utilizzo del “cruscotto socio-economico” realizzato ad hoc e composto da 8 indicatori elementari, più un nono riassuntivo - reddito mediano, % obbligo scolastico non conseguito, % possesso diploma, età media popolazione, n. indice variazionepopolazione 2006-2010, n. indice variazione famiglie 2006-2010, indice migratorio (attrazione) ed eterogeneità – Segrate è risultata il più attrattivo tra i principali comuni della provincia di Milano, registrando uno IAL pari a 136,47 più della stessa Milano che si assesta al secondo posto con uno IAL di 132,57. Al terzo posto si posiziona Pioltello (122,01), maglia nera a Bollate, invece, che si classifica ultima con un Indice di attrattività pari a 91,86. 

 

Il modello concettuale di riferimento, proposto dal Prof. Blangiardo, ipotizza che il benessere e il potenziale di sviluppo di un comune trovino adeguata espressione: in un reddito sufficiente ed equamente distribuito, nella presenza di un capitale umano con un buon livello di scolarità, in una popolazione vitale e dinamica giovane, in crescita e attrattiva rispetto all’estern0, in un sistema familiare altrettanto vivace e dinamico; in un buon grado di omogeneità socio-culturale.

A partire quindi dai dati disponibili da fonti pubbliche facilmente consultabili (ad esempio quelli provenienti dal Ministero dell’Economia e della Finanza o dall’Istat), lo IAL è in grado di fotografare le caratteristiche economiche, demografiche e sociali di un territorio e valutarne, così, la competitività. Preso così un qualsiasi comune italiano, è possibile descriverlo e misurarne l’attrattività.

Per la Lombardia, il cruscotto risultante (dati analitici) è il seguente:

 

            Reddito mediano                                                    23210

            % obbligo scolastico non conseguito                 8,6

            % possesso diploma                                                            32,8

            età media popolazione                                          43,83

            N. indice variazione popolazione 2006-2010           104,67

            N. indice variazione famiglie 2006-2010     106,94

            Indice migratorio (attrazione)                               10,7

            Eterogeneità                                                                        0,18

 

 

 

 

 

Sulla base di uno standard,calcolato sul totale Italia, la classifica emersa sui 22 comuni milanesi analizzati è la seguente :

 

Comune                                          IAL

1.        Segrate                                             136,47

2.        Milano                                               132,57

3.        Pioltello                                             122,01         

4.        Gorgonzola                                       120,28

5.        Settimo Milanese                           120,06

6.        Garbagnate                                     119,12

7.        Sesto San Giovanni                                   117,40

8.        Melegnano                                       117,29

9.        Cormano                                          116,27

10.      San Giuliano                                               113,72

11.      Corsico                                              110,38

12.      Cologno                                             108,58

13.      Opera                                                            108,51

14.      Cinisello Balsamo                          107,94

15.      Peschiera Borromeo                      107,05

16.      Trezzo sull’Adda                             106,39

17.      Rozzano                                             106,38

18.      Abbiategrasso                                 104,21

19.      Rho                                                     101,17

20.     Melzo                                                 100,14

21.      Paderno Dugnano                          98,58

22.     Bollate                                               91,86

 

 

Ogni mese il Centro Studi Assirm calcolerà lo IAL per almeno dieci comuni italiani, a partire dalla provincia di Milano. L'obiettivo è di arrivare, entro il 2014, ad aver mappato tutti i comuni lombardi, in vista di Expo 2015: i dati progressivamente calcolati verranno resi pubblici e messi a disposizione degli interessati, dallo stesso sito Assirm.

 

L'utilizzo di IAL da parte di enti e di istituzioni può essere sia conoscitivo sia operativo: per esempio, applicandolo a livello di zone di decentramento, un grande comune può individuare le aree su cui orientare gli investimenti strutturali, per aumentarne la competitività.

 

Nota di metodo

Gli indicatori e le relative fonti, utilizzati per la messa a punto dello strumento, sono i seguenti (e vanno calcolati su ogni singolo comune oggetto dell’analisi di competitività territoriale).

• Per il reddito: il reddito mediano, il decimo percentile, il novantesimo percentile, il rapporto fra novantesimo e decimo percentile. Fonte: www.finanze.gov.it.

• Per il capitale umano: indice di non conseguimento della scuola dell’obbligo (15-52 anni); indice di possesso del diploma di scuola media superiore (19 anni e più); divario di genere nell’indice di non conseguimento della scuola dell’obbligo (15-52 anni); divario di genere nell’indice di possesso del diploma di scuola media superiore (19 anni e più). Fonte: www.dawinci.istat.it.

• Per la popolazione e le famiglie: numero indice del totale popolazione residente al 1 Gennaio 2011 (base 1.1.2006 = 100); numero indice del totale famiglie residenti al 1 Gennaio 2011 (base 1.1.2006 = 100); età media della popolazione residente al 1.1.2011; indice migratorio della popolazione residente nell’anno 2010. Fonte: www.demo.istat.it.

• I dati relativi al bilancio demografico e alla popolazione residente consentono di definire un indice migratorio (attrazione). Si può infine calcolare l’indice di eterogeneità di Gini relativo alla composizione per provenienza etnico-culturale della popolazione presente in un certo territorio (comune).

• Come si vede, bastano pochi indicatori per dare la rappresentazione sintetica maneggevole ed efficace dell’attrattività di un territorio.

 Gli istituti associati ad Assirm sono società private, indipendenti, senza sovvenzioni pubbliche, dotate di organizzazione e tecnologie adeguate, in possesso di conoscenze tecniche e metodologiche collaudate e, soprattutto, di risorse umane di alto livello. Gli Associati sono impegnati al rispetto di un codice di etica professionale molto articolato e di standard di qualità certificati e formalizzati sulla base di standard minimi di qualità condivisi.

Presidente di Assirm è Umberto Ripamonti.

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di Redazione
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